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Tributo a Dimitri Yordanov, Reika Ghio è la vincitrice
La bella iniziativa dell’Associazione ex studenti del liceo classico “Emanuele Repetti”, il concorso "Una memoria di Dimitri Yordanov" si è conclusa, ieri a Palazzo Binelli, con la proclamazione di un vincitore. Lei, perché in realtà si tratta di una giovanissima vincitrice, è Reika Ghio, frequenta la 2° A del Liceo Artistico Gentileschi e ha disegnato il bozzetto che lo scultore carrarese Michele Monfroni eseguirà per realizzare la pietra sepolcrale dove riposa Dimitri Yordanov, il pittore naif conosciuto da tutti come “il Bulgaro”, vissuto per molto tempo nella nostra città e spentosi proprio il 9 marzo del 2001 a Carrara. «Aveva una sensibilità speciale: era un uomo capace di lasciare un segno profondo» ha detto di lui, parlando al pubblico di studenti intervenuto alla cerimonia, Marco Podestà, pianista conosciuto a livello internazionale. Con il pittore, Podestà ha avuto un rapporto molto stretto, per questo motivo è stato scelto come membro della giuria del concorso, bandito dopo l’allestimento della mostra personale su Yordanov nel novembre scorso. Insieme a Marco, si sono seduti in giuria, Michela Rossi e Raffaella Cioppi (membri entrambe dell’Associazione ex studenti Repetti), Andrea Milanta (avvocato), Giuliano Tosi (Presidente del Fondo Internazionale Documentazioni Arte Naif), Mirco Felici (scultore carrarese), Giovanna Bernardini (ex assessore alla cultura), Studio associato Billé (studio di designers) e Silvia Rossi (critica d’arte). Silvia Rossi ha spiegato il criterio di scelta usato per selezionare tra i 50 elaborati presentati dai 38 ragazzi provenienti dall’Accademia di Belle Arti, dal Liceo Artistico Gentileschi, dall’Istituto d’Arte Felice Palma e dall’Istituto del Marmo Pietro Tacca: «Io cercavo qualcuno che avesse trovato l’essenza di Dimitri» ha detto la critica d'arte infatti. E a giudicare dal disegno di Reika, sembra proprio che la giuria abbia fatto centro: ”Mi sono informata sullo stile dell’artista-ha rivelato la vincitrice del concorso- ho osservato come dipingeva, ho scoperto che si ispirava alla pace, il suo stile era semplice” spiega la studentessa che nel suo bozzetto ha ripreso fiori e Uccelli del Paradiso fluttuanti, già protagonisti di alcune opere di Dimitri Yordanov. “Dà il senso di libertà” ha commentato subito Monfroni. La vincitrice si è aggiudicata una borsa di studio di 500 euro, grazie a Confartigianato il cui presidente, Sergio Chericoni, presenta alla cerimonia anche nella veste di vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. Oltre alla vincitrice, la giuria ha selezionato 5 menzioni d’onore che vanno a: Anna Gabrielli (3° B Liceo Gentileschi) Michela Tavaton Osbourne (Accademia di Belle Arti), Liudmyla Yeletska (Accademia di Belle Arti), Anelia Rizzo (5° B Istituto Palma) e infine Gabriele Bernardini, Brian Di Natale, Dmytro Kun e Ivan Muto dell’Istituo Tacca che hanno portato un elaborato di gruppo. —
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