Sicurezza
Le opere delle detenute su razzismo, diritti e libertà
pontremoli. Un momento di confronto su grandi temi, dal razzismo alla violenza di genere, fino ai diritti e alla libertà, che ha avuto come protagoniste le ragazze dell’Istituto penale per minorenni diPontremoli. Si è conclusa la mostra itinerante d'arte "Officine in arte per la Memoria" inaugurata lo scorso 26 gennaio presso il Museo Audiovisivo della Resistenza, a Fosdinovo.
L'evento espositivo, che ha riscontrato grande interesse, ha rappresentato la tappa finale di un percorso intrapreso tra il collettivo Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani e l'Associazione Culturale La Poltrona Rossa all'interno dell'Istituto Penale per Minorenni di Pontremoli.
Il progetto ha visto come beneficiarie le giovani ospiti detenute presso l'Istituto penale per minorenni che hanno realizzato opere pittoriche ispirate a tematiche attuali, come il razzismo, la violenza di genere, i diritti e la libertà.
Le ragazze, con l'aiuto di Simona Mussini di Archivi della Resistenza, hanno conosciuto la storia della Resistenza e della liberazione dal nazifascismo, la lotta delle donne partigiane della lunigiana, la deportazione nei campi di concentramento e in particolare quella dei Rom e Sinti attraverso proiezioni di testimonianze e attività laboratoriali delle operatrici della Poltrona Rossa.
Il progetto è stato realizzato grazie alla fiducia espressa da Mario Abrate, direttore dell'Istituto Penale per Minorenni di Pontremoli, dal Ministero della Giustizia-dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità e dalla Tavola Valdese, con i fondi Otto per Mille destinati a progetti sociali.
Il prossimo evento espositivo dei lavori delle ragazze è previsto a maggio, a Pontremoli, in occasione del premio Bancarellino.
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