Finanza
Strada pronta per Pasqua poi un ponte sulla voragine
CARRARA. Si profila una data di massima per la strada provvisoria per Colonnata: dovrebbe essere pronta a Pasqua. Dopodiché verrà costruito un ponte. Ricordiamo che la strada tra Tarnone e Bedizzano a dicembre 2018 è franata per la terza volta in pochi mesi. I disagi per gli abitanti di Colonnata e paesi limitrofi sono stati innumerevoli, come abbiamo denunciato sulle pagine di questo giornale. La capitale del lardo al momento si trova completamente isolata. In attesa della soluzione definitiva al problema, i tecnici di piazza 2 Giugno hanno predisposto la realizzazione di una strada provvisoria per raggiungere il paese. La strada sarebbe pagata dalla cava e dovrebbe essere pronta per Pasqua, burocrazia permettendo. Il progetto è stato infatti già predisposto, ma si attende ancora il parere positivo di tutti gli enti coinvolti. Se tutto dovesse andar liscio, per fine aprile i colonnatesi dovrebbero finalmente riveder le stelle. Nel frattempo la voragine, già transennata, è stata riempita di terra per evitare incidenti, nel caso in cui qualcuno commetta l'errore di avvicinarsi. Non è assolutamente consentito il transito. Nel frattempo, a cosa sono dovuti questi mesi di immobilità? L’inerzia è solo apparente, dicono i tecnici: da Dicembre a oggi sarebbero state eseguite le indagini geologiche.
L’unica soluzione, pare, è costruire un ponte sulla voragine. Le fondamenta andranno poste su basi sicure, perciò sono stati fatti diversi carotaggi per verificare la presenza di ulteriori cavità. Ne sono state trovate tantissime: si tratta di una zona fortemente interessata da fenomeni carsici. Il ponte in questione dovrebbe costare circa 300 mila euro, tra i 350 e i 400 mila con le spese tecniche. Il Comune si trova attualmente in trattativa con la cava per trovare una soluzione analoga a quella prospettata per la strada provvisoria. I tempi? Per realizzarlo saranno necessari quattro o cinque mesi dal momento in cui si troverà l’accordo. —I.R.
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