Gioco
1,5 milioni di euro dalle multe Arriva la tassa di soggiorno
Approvato il bilancio del Comune, gli introiti più sostanziosi previsti dall’Autovelox Buttini: nessun aumento di tariffe. L’opposizione: la Tari si poteva abbassare
pontremoli. «Anche quest’anno non sono state aumentate le tariffe. Siamo riusciti a chiudere il bilancio senza aumentare di un solo euro le imposte e le tariffe a carico dei cittadini pontremolesi ed abbiamo previsto di realizzare diversi investimenti in importanti opere». Questa la soddisfazione del vicesindaco ed assessore al bilancio Manuel Buttini, alla presentazione del bilancio di previsione durante il consiglio comunale di lunedì scorso. Spulciando nello specifico dell’entrate per quanto concerne i tributi: dall’Imu previsti 1 milione 890 mila euro e dalla Tasi 1 milione 425 mila euro (invariati rispetto al 2018) mentre c’è una leggerissima diminuzione per quanto concerne la Tari 1 milione 326 mila (rispetto a 1 milione 325 mila del 2018) che comporta una sostanziale conferma delle tariffe a carico dei cittadini. Come al solito un grande peso del bilancio lo hanno le sanzioni per le violazioni del codice della strada (il 90% dei quali derivanti dall’autovelox), inseriti a bilancio 1 milioni 550 mila (di cui 965 mila considerati di dubbia esigibilità) e quindi “netti” restano 586 mila euro di cui la metà di questi destinati, come previsti dalla legge, per la sicurezza stradale.
Tra le spese principali previsti 2 milioni e 700 mila euro per il lavoro dipendente e tre milioni per l’acquisto di beni e servizi. Inevitabilmente la presentazione del bilancio ha dato via ad una serie di riflessioni da parte delle opposizione, con la consigliera di “Open Pontremoli”, Elisabetta Sordi, che ha chiesto conto sui mancati investimenti in settori strategici come la tutela e la valorizzazione ambientale e montana, sulle fonti energetiche alternative e sullo sviluppo agricolo. Una mancanza che, secondo il capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri, non c’è: «I moduli del bilancio hanno formule asettiche e standard che spesso rendono difficile inquadrare davvero la situazione degli investimenti. In realtà ci sono importanti investimenti nei settori evidenziati dalla consigliera ma magari vengono riportati sotto altre voci».
Ma particolarmente duro è stato l’intervento del capogruppo de “L’Altra Pontremoli”, Umberto Battaglia che ha chiesto conto se (come già chiesto dalla stessa Sordi) fosse possibile abbassare le quote della Tari anche visti i numerosi crediti inevasi che, se correttamente pagati, permetterebbe al Comune di aver un bel po' di solidi in più in cassa.
Entrerà poi in vigore, dal primo giugno, l’imposta di soggiorno che prevede il pagamento di circa un euro per chi pernotta nelle strutture ricettive del territorio, con un’entrata per il Comune stimata attorno ai 30 mila euro. Sono stati poi presentati, dall’assessore Gianmarco Corchia, i progetti del piano triennale: previsti 148 mila euro per la realizzazione di una passerella agli Stretti di Giaredo; 495 mila euro per l’efficentamento energetico del Palazzetto dello Sport, 750 mila euro per i lavori al tetto dell’istituto Belmesseri, 11 milioni per i lavori di demolizione e ricostruzione dell’istituto Malaspina, 797 mila euro per i lavori per mettere in sicurezza il fosso dell’Arduglia e 200 mila euro per i lavori al ponte Zambeccari con lavori di ripristino ai due marciapiedi.—
Riccardo Sordi
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