Lutto
Riapre il Centro Congressi Polemica Pd-Lega sui meriti
Chiuso dal 2014, la Provincia ha effettuato lavori per oltre 200mila euro Il vicesindaco Mottini: «Vittoria del mio partito». Nardi: «Così si dicono bugie»
Al Centro congressi di Marina di Massa il tempo sembra essersi fermato con le poltroncine rosse di un tempo e gli imponenti lampadari in vetro nella sala al primo piano. Quella struttura ha ospitato convegni sanitari, politici, scolaresche, la sede dell’ex Apt, fino a quando, nel 2014, è stata chiusa per l’impossibilità di rinnovare il certificato di prevenzione incendi.
Quel «gioiello» torna a splendere dopo i lavori effettuati dalla Provincia di Massa-Carrara per 205 mila euro di cui 125 mila per il Cpi e 80 mila per le opere di manutenzione. La struttura ha nuove porte tagliafuoco e sono stati fatti interventi sulla caldaia e l’impianto di climatizzazione. L’importanza della giornata di ieri è stata riconosciuta da tutti, in primis dal Prefetto Paolo D’Attilio perché «quando le amministrazioni, anche se di diversi colori politici, lavorano in sinergia i frutti si vedono». Presenti al taglio del nastro, oltre al Prefetto, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, il sindaco Francesco Persiani con gli assessori al Turismo Guido Mottini e alla Cultura Eleonora Lama, i consiglieri provinciali Stefano Alberti e Antonio Cofrancesco e diversi consiglieri comunali. Presente anche il dottor Andrea Mambrini, direttore dell’Oncologia di Massa Carrara, che sarà il primo ad inaugurare concretamente la sala con il convegno di domani sulle terapie per i pazienti oncologici.
Il taglio del nastro è un traguardo importante dal punto di vista del turismo e del rilancio del territorio perché il Centro congressi di Marina di Massa è l’unico del comprensorio. L’adeguamento della struttura ha richiesto un grande sforzo economico da parte della provincia, «con la mancanza di risorse siamo più attenti a investire per i punti strategici» ha commentato Lorenzetti che ha ringraziato i suoi uffici, ma anche l’amministrazione comunale nell’aver insistito.
Poi ha sollevato il problema della gestione del Centro congressi che solo di Imu costa 34 mila euro l’anno oltre alla manutenzione ordinaria e al personale, «una collaborazione con gli istituti Minuto e Salvetti abbatterebbe i costi e gli studenti imparerebbero». «Questa struttura deve rimanere pubblica – ha insistito – abbiamo intrapreso un percorso con il comune di Massa, ma come provincia ci riserveremo di tenere a disposizione una decina di giornate per i nostri eventi». Il sindaco non ci ha pensato due volte a raccogliere il guanto di sfida perché «abbiamo un luogo per i convegni di alto livello e ci impegneremo per gestirlo».
Nonostante i complimenti reciproci, una polemica ha segnato l’inaugurazione. Il vicesindaco, su Facebook, ha parlato di vittoria della Lega, frase che non è piaciuta alla deputata Pd Martina Nardi: «vecchi metodi per avere consenso; aveva il diritto di dirsi soddisfatto, ma così si dicono bugie spacciandole per verità perché il merito non è né della Lega né del Comune né tantomeno del vicesindaco». «Nessuno vuole togliere i meriti alla Provincia che ha fatto un ottimo lavoro – replica Mottini – ho creato i presupposti per la riapertura convocando diverse riunioni da agosto, momento in cui si poteva già riaprire; ho stimolato affinché non si arrivasse al prossimo anno aspettando i tempi della burocrazia e questo merito non se lo può ascrivere il centrosinistra». Secondo il Pd «gli stimoli che la Lega cita sono falsi, vedremo se la maggioranza sarà capace di trovare un accordo per la gestione dello spazio». —
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