Attenzione
Pidocchi a scuola a Carrara, un padre: «Controllate la pineta»
L'allarme alla Taliercio, il genitore attacca: "se non vengono a pulire farò denuncia ai carabinieri, sono pronto a fare anche un esposto in Procura"
CARRARA. Pidocchi in classe: il genitore di una bambina delle medie Taliercio, mandata a casa per l’ennesima volta, punta il dito contro lo stato di degrado in cui versa la pineta proprio accanto alla scuola. «Se non vengono a pulire farò denuncia ai carabinieri, sono pronto a fare anche un esposto in Procura. Non è possibile che mia figlia quando è a casa non abbia problemi e appena torna a scuola spunta un pidocchio - dice questo padre amareggiato dopo che sua figlia è stata rimandata a casa ieri mattina a causa della pediculosi - La circolare che hanno inviato ai genitori è del 27 febbraio scorso. Il problema non è stato ancora risolto: come mai?»
La circolare a cui fa riferimento questo papà è pubblicata sul sito della scuola, l’istituto comprensivo Taliercio. Ed è datata, come dice il padre che ha contattato il Tirreno il 27 febbraio scorso e il tema è la “prevenzione pediculosi”.
«Visto il protrarsi della problematica pediculosi in alcune classi della scuola primaria, considerato che l’incombenza principale della prevenzione e del trattamento è della famiglia, i genitori delle classi interessate sono invitati a seguire le procedure indicate dall’ Ufficio Ipn della Asl di Massa Carrara per la sincronizzazione degli interventi antiparassitari, misure fondamentali e necessarie onde evitare il reiterato diffondersi di pidocchi. Al termine della settimana i genitori dovranno controllare le teste dei bambini ed in caso di presenza di parassiti seguire la procedura standard». Giù quindi tutto l’elenco delle prescrizioni a cui attenersi e infine una nota precisa. «Il bambino/a sarà riammesso alla frequenza soltanto previa autocertificazione di avvenuto trattamento. Tale documento dovrà essere indirizzato alla dirigente scolastica, e consegnato alla segreteria della scuola in busta chiusa».
I genitori, assicura il padre che ha contatto il Tirreno , hanno seguito le indicazioni della circolare ma il problema non è stato risolto. «Tanto che ieri mattina ne è arrivata un’altra circolare che richiama alla prevenzione» afferma il papà della bambina rimandata a casa.
Sulla questione interviene anche Flavio Franciosi del comitato apuano ambiente e salute. «Il nostro comitato - spiega - chiede che vengano fatti i controlli in tutta l’area accanto al complesso scolastico Taliercio. Lo vogliamo a titolo di prevenzione igienico sanitaria. Ad esempio stanno triturando, in terreno accanto al plesso, del materiale per farne pellet, ci sono case fatiscenti e molta sporcizia in tutta la zona. Chiediamo solo maggiori controlli. Per quel che riguarda il problema dei pidocchi non vogliamo certo metterli in relazione forzata con lo stato di degrado della pineta. Ma crediamo sia opportuno intervenga l’Asl anche proprio per fare chiarezza su questa vicenda».
Insomma nessun allarmismo ma la volontà da parte del comitato di Flavio Franciosi di «avere una situazione igienica adeguata accanto alle scuole».
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