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Carnevale Artistico, vincono ex aequo "Il surrealismo di Dalì in passerella" e "Ubu Re"

Francesca Vatteroni
Carnevale Artistico, vincono ex aequo "Il surrealismo di Dalì in passerella" e "Ubu Re"

Sfilata, spettacolo e gara con gli allievi del Gentileschi. Grande successo e il ricordo commosso dei compagni che non ci sono più

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CARRARA. Tutto il liceo Gentileschi, più di 300 tra ragazzi e ragazze, in sfilata per la città mascherati dai personaggi più svariati, dai puffi, alle dame dell’Ottocento, ai personaggi presi a prestito dai dipinti di Salvador Dalì, ai figli dei fiori hippies anni 70, ai personaggi Disney e ai personaggi dei videogames e delle serie televisive Netflix. Insomma una vera e propria parata accompagnata dalla musica della banda e culminata con uno spettacolo in piazza Alberica, davanti a una giuria che doveva decretare il vincitore e dove i ragazzi hanno potuto mettere in scena le performances, con tanto di originalissime scenografie, indossando i costumi dei loro personaggi.

Un tripudio di musica e colori per il Carnevale artistico degli studenti del liceo artistico, con il momento più toccante probabilmente quando, durante la sfilata, i ragazzi hanno fatto tappa alla casa di cura Regina Elena: ad aspettarli nella sala della struttura, c’erano tutti gli ospiti seduti in semicerchio: "Siete bellissimi", "Belli", "Andate già via?" gridano alle maschere tra applausi e soffi di trombetta.Un carnevale sorprendente, gli studenti hanno sbizzarrito la loro fantasia creando un mondo di colori e di balletti coreografici divertendo il pubblico, dimostrando oltre a simpatia, impegno e fantasia, tutta la loro sensibilità ricordando con semplicità e dolcezza i loro compagni di studi, scomparsi l’anno scorso: Irene Bellulovich e Alessandro Franzetti: "Siete sempre stati con noi mentre sceglievamo i colori e i trucchi" dice al microfono uno dei ragazzi, dando il via agli spettacoli in gara.

Ed è stata una gara fino all’ultima trovata, in cui si sono aggiudicati il primo premio i ragazzi della 5ª C con "Il surrealismo di Dalì va in passerella", gli studenti si sono inventati una sfilata di moda con tanto di commentatori-presentatori a descrivere gli abiti probabilmente appena sbucati fuori dai quadri di Dalì, in questo caso nelle vesti di stilista acclamato, e che mano mano uscivano da dietro le quinte facendo passerella e con tanto di giornalisti al seguito armati di credibilissimi videocamere tv e giraffa microfonata. Vittoria appunto meritata, ma condivisa assieme ai ragazzi della 5ª che hanno portato a casa, anche loro dunque, il primo premio con il loro raffinato "Ubu Re", (vincitore anche del premio della critica) attraverso il quale hanno ricreato la nave di Ubu Re con cui, nella tragedia teatrale francese, il protagonista si dà alla fuga, creando persino le onde tirate da dei fili, con sopra scritto su alcune Mer e su altre De: per evocare la battuta d’esordio di Re Ubu.

A un solo punto di distanza, sono arrivati secondi gli studenti della 2ª A con il loro simpaticissimo Mario Bros: un esilarante siparietto accompagnato dai suoni tipici del videogame dove Super Mario scappa inseguito dal suo browser. Il terzo posto va invece ai divertentissimi burattini creati dalla 4ª A che hanno dato vita a un vero e proprio spettacolo di marionette animate dalle voci dei ragazzi: con un surreale Zorro che, tra Arlecchini e Colombine, cerca di arrestare un simpatico e sfiduciato Pulcinella per il furto di 3 cavalli. Premiati tra le maschere di gruppo sono stati invece i puffi blu della 1ª C.

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