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L’«Atletica va a scuola» si arrende Sospeso il progetto di Quercia

Gianluca Uberti
L’«Atletica va a scuola» si arrende Sospeso il progetto di Quercia

Gli organizzatori alzano bandiera bianca a causa delle carenze dell’impianto sportivo “D’Acquisto”  

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AULLA. Arriva un altro segnale di resa dal centro scolastico sportivo “Salvo d’Acquisto” di Quercia. La desolazione regna sovrana da quelle parti e, nonostante i lavori per cercare di restituire alla collettività il centro e le sue piscine non si fermino, a non fermarsi è anche l’azione incessante del tempo che passa, che ha portato la pista di atletica e i suoi spogliatoi allo sfacelo che è sotto gli occhi di tutti. Perché non ci sono soltanto il centro e le sue piscine, chiuse dall'estate 2013: c’è anche la pista di atletica e su questa si dispiegava, da 10 anni, il progetto “L’atletica va a scuola”, che vedeva protagonisti i bambini e aveva il suo culmine con una giornata conclusiva e partecipata di gare fra scuole a fine primavera. Ma ora quel progetto è stato sospeso. Ad alzare bandiera bianca è la società sportiva Atletica Lunigiana Aulla, che utilizza la pista di atletica da almeno 17 anni per insegnare il piacere dello sport all’aria aperta ai più piccoli.

È con un post su Facebook che la società sportiva annuncia l’intenzione di mollare: «È con immenso dispiacere che comunichiamo la sospensione del progetto L’atletica va a scuola”, giunto quest’anno all’undicesima edizione; purtroppo mancano le condizioni per poter organizzare una manifestazione di tale portata. Questo non significa che in futuro non sarà proposto nuovamente, anzi, ci auguriamo che i lavori al palazzetto si concludano al più presto e che inizino quelli di ripristino della pista, degli spalti e degli spogliatoi dell’atletica come pubblicizzato. Siamo fiduciosi e auspichiamo che l’edizione numero undici sia solo rinviata a lavori ultimati, sicuramente in una struttura più accogliente e con servizi migliori. Grazie di cuore da parte dell’Atletica Lunigiana Aulla a tutte le persone che, nel corso delle dieci edizioni, hanno collaborato affinché tutto funzionasse al meglio. Grazie di cuore ai dirigenti scolastici di Aulla, Licciana e Barbarasco . Grazie di cuore alle maestre per la loro pazienza e la loro fiducia. E per finire un grazie di cuore speciale ai bambini, i protagonisti assoluti delle nostre manifestazioni sportive. Tanti davvero, oltre 3mila, allegri, curiosi, entusiasti, combattivi, che hanno colorato la nostra pista e le nostre giornate al campo. Grazie a tutti». E tre cuori a concludere il post, per quella che è una dichiarazione d'amore per l'atletica e lo sport da parte dell'Atletica Lunigiana Aulla, che ha sempre visto in prima linea, assieme ai bambini, Irene Giampietri, responsabile delle squadre giovanili della società sportiva. Però, se il progetto "L'atletica va a scuola" viene archiviato, si spera momentaneamente, i bambini e le loro istruttrici non smetteranno di sfidarsi in pista. Per divertimento, per amore dello sport, per stare assieme. —

Gianluca Uberti

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