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In casa spunta una carabina Ottantenne finisce nei guai

In casa spunta una carabina Ottantenne finisce nei guai

I carabinieri intervengono per una lite fra vicini a Torano e scoprono l’arma A Marina urta un’auto in sosta e fugge a piedi, rintracciato e sanzionato 

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CARRARA. Ventitré pattuglie dei carabinieri al lavoro, dalla mattina alla sera, per un lungo weekend di controlli serrati.

Il resoconto dei posti di blocco e di controllo alla circolazione stradale è di 211 persone e 153 veicoli controllati.

urta un’auto in sosta e si dà alla fuga a piedi

Fra le violazioni al codice della strada rilevate dalle pattuglie dell’Arma, c’è anche quella contestata al proprietario di una Fiat 600 che la notte di domenica è andato a sbattere contro un altro veicolo in sosta lungo la via Savonarola a Marina. I testimoni che poi hanno telefonato al 112 per segnalare l’incidente, hanno riferito che il conducente della Seicento, dopo aver urtato l’auto parcheggiata, si era allontanato a piedi lasciando la propria auto, visibilmente danneggiata, sul margine della carreggiata. Quando i carabinieri hanno raccolto le testimonianze di chi aveva assistito all’incidente, risalendo al proprietario della Seicento che è stato sanzionato per il suo comportamento fuori dalle regole.

Furgone sospetto

Arrestato 36enne

Sempre i Carabinieri del nucleo operativo e Radiomobile hanno fermato un furgone sospetto in transito lungo Viale Zaccagna, , sul quale viaggiava un 36enne originario della Provincia di Crotone che a seguito di interrogazione al terminale è risultato ricercato dal 2015, poiché colpito da un ordine di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Lodi a seguito di una condanna a otto mesi di carcere per reati finanziari commessi in Lombardia qualche anno fa. L’uomo, tornato in Italia dopo una lunga permanenza all’estero, è stato arrestato e portato in carcere a Massa.

Fermato con due dosi

di droga in tasca

Un 21enne di Carrara, già noto ai militari dell’Arma è stato fermato e perquisito in pieno centro. Il giovane aveva addosso due bustine di marijuana del peso complessivo di circa tre grammi, pertanto per lui è scattata la segnalazione al prefetto per uso personale di stupefacenti. La stessa sorte è capitata ad un 30enne sottoposto ad una misura alternativa alla detenzione che lo obbliga a non uscire dalla propria abitazione di notte. I Carabinieri della Stazione di Avenza, appena entrati nel suo appartamento per controllare che fosse rincasato entro l’orario stabilito, si sono insospettiti quando hanno avvertito l’inconfondibile odore di uno “spinello”. A quel punto, notato anche il nervosismo del 30enne, i militari dell’Arma hanno ispezionato tutte le stanze dell’abitazione, finchè hanno trovato sul tavolo della cucina uno “spinello” preparato con l’hashish e parzialmente consumato, insieme a circa quattro grammi dello stesso tipo di stupefacente recuperati all’interno di un barattolo.

Anziano denunciato

fucile sequestrato

Un 82enne residente nella zona di Torano è stato denunciato dai carabinieri del radiomobile per “detenzione illegale e omessa custodia di armi”. L’anziano prima di ritrovarsi i carabinieri in casa, aveva litigato con un suo parente che abita nell’appartamento sopra di lui, accusandolo di essere troppo “rumoroso”. Evidentemente gli animi si sono surriscaldati al punto che qualcuno ha ritenuto opportuno telefonare al 112. I militari dell’Arma, dopo aver chiarito con l’anziano le ragioni della lite con il vicino, hanno scoperto tramite il terminale che aveva delle armi intestate e quindi hanno ritenuto opportuno fare un controllo. Alla fine, è emerso che tutte le armi in suo possesso non erano custodite in modo adeguato, inoltre è “spuntata” anche una carabina non denunciata, pertanto è scattata la denuncia e il sequestro di tutte le armi e munizioni presenti nell’abitazione.

minacce ai vicini:

arrestatto 33enne

È stato arrestato anche un 33enne originario della Tunisia che dal mese di Ottobre si trovava sottoposto all’Affidamento in prova ai Servizi Sociali, una misura alternativa alla detenzione in carcere che consente ai condannati di evitare il carcere e di espiare la pena in regime di libertà assistita e controllata. L’uomo anziché rispettare tutte le regole stabilite dal giudice, negli ultimi tempi si era reso responsabile di comportamenti minacciosi e molesti nei confronti dei vicini di casa. Dopo la segnalazione dei carabinieri di Avenza, il magistrato di sorveglianza ha ritenuto il comportamento a rischio di recidiva perciò gli è stata revocata la misura alternativa ed è scattato l’ordine di arrestarlo e di riaccompagnarlo in carcere. —

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