Finanza
Entrano a scuola e si portano via un computer
I ladri professionisti sono riusciti a forzare la porta Non si sono introdotti in classe Le lezioni del lunedì mattina sono state quindi regolari
massa. Da quelle parti sono di casa. Purtroppo. Perché i ladri ad Ortola, a scuola, sono entrati tante volte.
Lo fanno anche domenica notte: riescono a forzare la porta blindata delle elementari e ad introdursi all’interno. Non c’è molto, ma qualcosa da arraffare la trovano eccome: si prendono un computer e se lo portano via.
Quando ieri mattina la bidella apre la scuola, nota subito, osservando la porta, che qualcosa non va: qualcuno - sospetta - è entrato. E non ci sbaglia. Fortunatamente non ci sono gravi danni, nè segni di un ingresso nelle singole classi: i bambini, quindi, al suono della campanella sono regolarmente al banco per la prima lezione della settimana. Un furto, però, che offende perché per la scuola la vita è dura e spesso comprare un computer significa promuovere iniziative, raccogliere fondi.
È la seconda volta quest’anno scolastico che i ladri entrano a scuola ad Ortola. Del resto lì hanno colpito più volte e con una vera e propria razzia, nel febbraio di due anni fa quando passarono in azione non soltanto alle elementari, ma anche alla scuola materna e al nido. Un cortile, infatti, raccoglie tutti e tre gli istituti: allora i ladri bucarono la rete e riuscirono ad introdursi in quel cortile e da lì nei singoli edifici. Si portarono via tutto, colori e fogli inclusi, persino il cibo nella cucina del nido La giostra. In quell’occasione i bambini non andarono a scuola
Domenica notte un nuovo ingresso e la mano sembra esperta perché il modo in cui è stata aperta la porta denota una certa “professionalità”. La porta è stata forzata da chi nel “ramo” sembra essere alquanto efferato. Un computer portato via quindi e una scuola che si vede sottrarre i suoi, sudati, strumenti di lavoro. —
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