Il Tirreno

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Due ragazzi di Hebron e il loro ricordo

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Il Circolo Arci apuano conoscendo bene l’impegno di Barbara Monaco, tanto appassionata da essersi recata nel 2003, insieme all’amica Monica Del Padrone, in missione umanitaria a Gerusalemme e Nablus, ha voluto dare la parola a Ahmad Azza e a Jannat Salayna, due ragazzi di Hebron, legati all’associazione Yas (giovani contro l’occupazione) e che attraverso Assopace Palestina, stanno portando avanti la campagna Open Shuada Street.

I due ragazzi hanno portato la loro diretta testimonianza della sofferenza del popolo palestinese e di ciò che accade in particolare in Shuhada Street, chiusa ad auto e pedoni palestinesi, che divide così la città in due e disseminata di check point.

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