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“La Città della Rosa”: è il Rinascimento della vita culturale
Dopo Thesaurus (coronato dal successo) arriva in città un altro premio di narrativa e poesia. Anche in dialetto
AULLA. C’è chi punta sull’eno gastronomia, chi sulla poesia e sulla letteratura. Dopo il grande successo di “Thesaurus”, che nello scorso novembre portò in città una (salutare) ventata di cultura, Aulla si prepara ad ospitare un altro importante festival letterario, che si svolgerà sabato 4 e domenica 5 maggio. Promosso dall'associazione culturale "La Brunella", con il patrocinio del Comune di Aulla e il patrocinio richiesto della Regione Toscana, in collaborazione con il cenacolo internazionale "AltreVoci" e l'associazione "Culturalmente Toscana e Dintorni", sta per prendere forma il premio internazionale di arte letteraria "La Città della Rosa”, che già dal nome fa capire l’amore che da esso traspare per Aulla e la sua storia, avendo questa nel simbolo una rosa canina. Un'occasione in più per dare ulteriore vitalità culturale alla città lunigianese, che sta conoscendo una rinascita in tal senso negli ultimi tempi, ma anche per muovere turismo culturale verso Aulla.
Quindi, è già possibile presentare gli elaborati di poesia, narrativa e saggistica, essendo stato pubblicato il bando sul sito web dell'associazione "Culturalmente Toscana e Dintorni".
Il premio si articola in più sezioni a tema libero. La sezione A poesia inedita “Giovanni de’ Medici”, dedicata allo storico signore di Aulla nel sedicesimo secolo, prevede l’invio fino a tre liriche, in italiano o in dialetto con traduzione in lingua; i minori di 18 anni devono precisare la data di nascita per un eventuale premio dedicato. La sezione B narrativa inedita “Adalberto di Toscana”, dedicata al fondatore di Aulla, prevede l’invio di due copie di un racconto o di un saggio, in italiano o in dialetto con traduzione in lingua; i minori di 18 anni devono precisare la data di nascita per un eventuale premio dedicato. La sezione C poesia edita “Adamo Centurione”, dedicata all'edificatore della fortezza della Brunella ad Aulla, prevede l’invio di una copia dell’opera edita, in italiano o in dialetto. La sezione D narrativa edita e saggistica letteraria “Aubrey e Lina Waterfield”, dedicata ai coniugi che furono proprietari e restauratori della fortezza della Brunella ad Aulla, prevede l’invio di una copia dell’opera edita, in italiano o in dialetto. —
Gianluca Uberti
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