Italia
Febbre Tourday oltre 1.500 in città per il primo giorno Il 50% “forestieri”
Partenza alla grande per la kermesse gastronomica I partecipanti arrivano anche in pullman. Oggi si replica
PONTREMOLI. Oltre 1.500 partecipanti solo il primo giorno e ad iscrizioni ancora aperte e quindi questo numero può ampliarsi ancora (se la tendenza rimarrà questa si dovrebbe arrivare attorno ai 1.700-1.800). Ormai dovremmo esserci abituati ai numeri record del Tourday eppure il successo di questo tour enogastronomico nato da un'idea goliardica di alcuni amici decisi a far scoprire i sapori tipici della cucina pontremolese e lunigianese non smette di stupire. Eh sì perchè quando, nell'ottobre scorso, si era raggiunta, al termine dei due giorni, la quota di 2.303 iscritti sembrava un numero limite davvero importante, non imbattibile certo, ma che si pensava di poter superare solo di poche unità. Ed invece l'aver oltrepassato quota 1.500 già dalle 16, fa pensare che il muro finale delle tremila iscrizioni (come sognano gli organizzatori) non è davvero utopia.
Sembra davvero che sia passato un "benefico uragano" che come un vento capriccioso ha sconvolto ma reso felice tante persone che si sono affacciate nelle vie del centro pontremolese. Uno spettacolo che ha colorato il centro storico, permettendo di ascoltare lungo le varie tappe sinfonie di accenti diversi che hanno trasmesso vitalità e allegria all’ombra del Campanone con numeri da record. Un viaggio che ha consentito, spesso anche agli stessi pontremolesi, di scoprire osterie, botteghe, bar e trattorie e il loro patrimonio gastronomico.
E c’è stato un altro protagonista della manifestazione: il Carnevale, con i tanti partecipanti al Tourday che hanno dato sfoggio di creatività e fantasia con maschere e costumi, anche di gruppo (il gruppo Fratres di Filattiera, in versione vampiri, ha vinto il ramaino gigante per il costume più simpatico) che hanno colorato di allegria le vie del centro storico. Un'atmosfera che ha coinvolto anche gli stessi gestori dei negozi visto che in molti i presentavano ai clienti in piena atmosfera carnevalesca: mascherati e pronti a servire, assieme ai loro manicaretti, anche allegria e buonumore. Allegria che è arrivata in piazza anche grazie alla sfilata dei carri allegorici e alla presenza di due simpatiche mascotte: quella della Loacker (main sponsor della manifestazione) e "Otello", abbreviativo di tortello, che è la mascotte creata dallo stesso gruppo organizzatore del Tourday. E poi ancora gli stand organizzati dai Lions Pontremoli e la dimostrazione della cottura nei testi da parte della condotta Slow Food. Tutte le tappe stanno ottenendo un grande successo ma in particolare si segnala il gradimento della nuova tappa con la degustazione della torta di patate alle 4 Strade.
Tornando ai partecipanti, non solo pontremolesi o lunigianesi ma la febbre del Tourday ha contagiato anche chi sta fuori dalla terra delle stele, come del resto ci ha confermato Marco Beghini, tra gli organizzatori dell’evento (che quest'anno, come già lo scorso ottobre, hanno potuto avere il contributo nella realizzazione da parte degli alunni dell'istituto Belmesseri indirizzo turistico e del Vescovile) «circa il 50% delle presenze vengono fuori dal nostro territorio. Con molti pullman organizzati per l'occasione, visite che portano tante allegria e presenze in città». E oltre alle tante presenze esterne si segnala anche la voglia di conoscere il Tourday, visto che circa la metà delle persone stanno partecipando per la prima volta a questo pazzo tour enogastronomico "senza dubbio è la dimostrazione del richiamo che questa manifestazione è riuscita a creare, mettendo in campo alcune delle eccellenze del territorio". Ma non è mica finita qui. Dopo una buona dormita (e una bella dose di Alka-Seltzer) si riparte... il Tourday di Carnevale vi aspetta anche oggi. —
Riccardo Sordi
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