Sicurezza
Domande case popolari 56 esclusi , molti stranieri È l’effetto della nuova legge
AULLA.129 domande esaminate per l’assegnazione delle case popolari ad Aulla, di cui poco meno della metà: 56, escluse per mancanza dei requisiti. È l’assessore alle politiche sociali Tania Brunetti, a comunicarlo, sottolineando che fino al 28 marzo è in pubblicazione la graduatoria provvisoria del bando di concorso per l'assegnazione ordinaria degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (anno 2018), approvata con determinazione dirigenziale n. 270 del 26 febbraio.
L’assessora Brunetti fa anche presente che, nel rispetto della normativa sulla privacy, non sono stati pubblicati i nominativi dei concorrenti, ma solo il numero di protocollo attribuito alla domanda. L’assessore comunale alle politiche sociali, inoltre, precisa che gli uffici comunali hanno esaminato 129 domande, escludendone 56 per mancanza dei requisiti previsti per la partecipazione al bando, «dipesi prevalentemente dal fatto che molti cittadini extracomunitari non hanno allegato alla documentazione la certificazione della competente autorità che tutti i componenti del nucleo di famiglia non hanno proprietà immobiliari ad uso abitativo nel paese di origine; requisito previsto per la prima volta in questo bando, per garantire una casa agli effettivi aventi diritto, in nome dell’equità e dei giusti controlli che garantiscano uguali condizioni di accesso».
In ogni caso, gli interessati che ritenessero di essere stati ingiustamente esclusi potranno presentare opposizione entro il termine perentorio del 28 marzo prossimo, utilizzando l'apposito modulo che può essere ritirato presso l’ufficio casa del Comune di Aulla, oppure scaricato dal sito internet all’indirizzo www.comune.aulla.ms.it. — G. U.
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