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a bedizzano 

Rubano due tablet e un cellulare alla scuola primaria

L.B.
Rubano due tablet e un cellulare alla scuola primaria

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CARRARA. Due tablet e un cellulare utilizzato per gli ordini della mensa: è questo il “bottino” che è stato trafugato alla scuola primaria “Mazzini” di Bedizzano.

I tablet per la didattica e il cellulare pensato per gli ordini dei pranzi alla mensa: materiale didattico sottratto ai bambini dell'istituto. Ad accorgersene il personale scolastico nella mattinata di giovedì scorso.

Un episodio su cui dalla scuola sono tornati direttamente attraverso i social network. Poche righe per raccontare e commentare la vicenda: «Penetrano nottetempo nella primaria di Bedizzano e rubano l'iPad, un altro tablet preso con i punti raccolti dalle mamme e il cellulare del Comune per gli ordini della mensa, che non è un telefono perché non funziona come tale. Ora i bambini non hanno più quel po' di tecnologia faticosamente conquistata», scrivono nella pagina Facebook della scuola.

Molti, inevitabilmente, i commenti di sdegno e pronta anche la reazione della dirigente scolastica, Luciana Ceccarelli: «Vergognatevi voi che avete rubato ai bambini», sottolinea.

«Ho appreso con grande dispiacere la notizia del furto alla primaria di Bedizzano. Le scuole non si toccano. L'entità del danno che fa chi ruba in una scuola è infinitamente superiore al valore materiale dell'oggetto sottratto e del beneficio che ne trae», è il commento, sulla vicenda, del sindaco Francesco De Pasquale.

Nei giorni scorsi avevamo segnalato una serie di furti in ville e attività di Bergiola.

La gente segnala il peso della mancanza di un presidio delle forze dell’ordine nei paesi a monte. —

L.B.

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