Il Tirreno

i consiglieri 5 stelle 

«Festival a rischio, Isoppi chiarisca»

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carrara. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle si dice preoccupato dalle notizie trapelate riguardo alla “Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara”. «Mentre a due mesi dall’insediamento della nuova governance - scrivono i congilieri pentastellati - ancora non si è avuto quel chiarimento sullo stato delle casse dell’ente auspicato da più parti, a iniziare dall’amministrazione comunale, non sappiamo ancora quali intenzioni abbia il neo presidente Enrico Isoppi rispetto al suo mandato. Per questo auspichiamo che le indiscrezioni di questi giorni sulle strategie in atto siano assolutamente infondate. A causa delle precarie condizioni delle casse dell’ente, per le attività culturali della prossima estate i vertici della Fondazione avrebbero previsto appena 85mila euro, da distribuire su tutta la provincia».

Una cifra insufficiente, fanno capire. «Questo budget già di per sé esiguo sarà distribuito sul territorio tenendo conto del fatto che a Carrara la Fondazione organizzerà Convivere – peraltro pare in versione “low cost” - e dunque per la nostra città sono previste risorse inferiori a quelle di cui beneficeranno altri comuni. Alla luce di questi preoccupanti rumors rinnoviamo l’invito al presidente Enrico Isoppi a uscire allo scoperto, ad annunciare il suo programma per la guida della Fondazione e a fare chiarezza sui conti dell’ente. Di più chiediamo alla nuova governance di intervenire, come primo atto, sui costi della Fondazione andando ad alleggerire la struttura e tagliando drasticamente i costi di governance che nel 2017 hanno superato i 200mila euro all’anno e rappresentando dunque un lusso che l’ente in questa fase non si può più permettere».

I grillini, insomma, chiedono tagli alle spese inutili e una gestione più oculata. «Riteniamo infatti indispensabile una politica di riduzione dei costi e ci auguriamo che la Fondazione opti per un percorso di investimenti oculati e prudenti, per evitare l’emergere di ulteriori perdite che possano incidere negativamente sul patrimonio. Non possiamo non sottolineare che l’ente ha subito una perdita patrimoniale di 80milioni di euro. Tali perdite hanno determinato il venir meno della possibilità di erogare fondi alle iniziative culturali e sociali, cosa che ha compromesso anche il cartellone di appuntamenti curato dal Comune di Carrara. Se non si interverrà in modo veloce ed efficace, la Fondazione non sarà più in grado di finanziare Convivere». —

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