Il Tirreno

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Auguri, odiato semaforo! Alle Lame situazione ferma

Gianluca Uberti
Auguri, odiato semaforo! Alle Lame situazione ferma

Sta per compiere un anno il rimedio temporaneo per lo smottamento sulla 62 Automobilisti rimasti con una sola corsia e le code sono spesso interminabili

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aulla.-Il calvario dei pendolari nelle Lame di Aulla sta per compiere un anno. Ad inizio marzo dello scorso anno, infatti, veniva posizionato, pochi metri prima del curvone della frazione aullese di Stadano, l’impianto semaforico che sta rendendo la vita impossibile agli automobilisti.

A determinare la dislocazione del semaforo il fatto che al di sotto della sede stradale, nell’alveo del fiume Magra, si è formato un grave smottamento, che ha reso necessario chiudere un tratto della strada statale 62 della Cisa in quel punto. Di conseguenza, una sola corsia è rimasta a disposizione degli automobilisti, i quali sono costretti da un anno a code spesso interminabili. E con l’estate ormai non più così lontana, l’apprensione sale, visto che la bella stagione porta con sé una crescita del traffico sulle strade.

Impossibile, infatti, non ricordare le code chilometriche che si formavano il sabato mattina nella scorsa estate, con le macchine sotto un sole implacabile e tante persone desiderose di raggiungere le vicine località di mare. Un copione che, presumibilmente, si ripeterà fra poche settimane. Essendo la strada una statale, la competenza è dell’Anas e la domanda, retorica, che tutti gli sventurati pendolari si fanno è la seguente: che cosa ha fatto l’Anas di concreto e tangibile per intervenire sullo smottamento? Risposta altrettanto retorica: niente. E in un anno ci sembra poco non avere fatto niente. L'unica cosa che si vede, per ora, oltre al semaforo, è la rete che separa l'unica corsia di marcia disponibile per le auto dall'altra corsia, quella interdetta al traffico, e dall'alveo del fiume Magra.

Inoltre, nonostante le rassicurazioni arrivate, tempi precisi per gli interventi non ne sono stati forniti dall’Anas.

Quindi, il semaforo sta per compiere il suo primo compleanno e di lavori per sistemare lo smottamento che si è verificato al di sotto della sede stradale, un movimento causato dall'azione incessante del fiume Magra, non se ne vedono ancora. Un compleanno che sicuramente non vedrà gli auguri di chi quella strada la percorre tutti i giorni per andare a lavorare.

E oltre al danno, per qualcuno, anzi per molti, c'è anche la beffa. Infatti, nei giorni scorsi si sono svolti e sono terminati, da parte dell'Anas, dei lavori di asfaltatura dal ponte sopra il tracciato ferroviario dismesso in località Brunetto, alle porte di quartiere Matteotti, fino alla ex Casa Cantoniera, sempre sulla strada statale 62. Ebbene, nonostante tantissimi cittadini avessero segnalato che il tratto più importante da asfaltare era quello della curva in prossimità della ex Casa Cantoniera, dove si sono verificati, nei mesi scorsi, diversi incidenti, con l'ultimo dei quali che ha visto due delle tre persone coinvolte portate in ospedale, ironia della sorte vuole che la nuova asfaltatura, pur gradita, si interrompa proprio pochi metri prima della curva "incriminata".

Una situazione che ha spinto tanti cittadini a manifestare il proprio disappunto, se così possiamo definirlo, ricorrendo a un eufemismo, sui social network, dove il commento più benevolo è stato il seguente: grottesco. —

Gianluca Uberti

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