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Caso Stadio, Raggi: faremo accordi tra pubblico e privato

Caso Stadio, Raggi: faremo accordi tra pubblico e privato

«Abbiamo già speso 500mila euro, e serviranno ancora ingenti risorse» Entro il 1° luglio obbligo di seggiolini e miglioramento dell’impianto audio

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CARRARA. L’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Raggi ha partecipato all’incontro dedicato ai requisiti infrastrutturali degli stadi di calcio che si è tenuto a Firenze e che è stato organizzato dalla Lega Pro. Nel corso dell’evento sono state illustrate le novità e gli obblighi che a partire dalla prossima stagione dovranno essere ottemperati per poter iscrivere le squadre al campionato di Lega Pro. Per quanto riguarda la situazione dello Stadio dei Marmi sono richiesti dunque ulteriori adeguamenti per aumentare le prestazioni dell’impianto di illuminazione e l’installazione di seggiolini individuali e numerati. Per l’adempimento di questi obblighi le società potranno accedere a un apposito fondo per l’impiantistica sportiva. La Lega Pro ha imposto che gli impianti siano adeguati entro il 1° luglio in modo da procedere al rilascio delle certificazioni necessarie all’iscrizione al prossimo campionato.

«Siamo contenti che la Lega Pro possa dare un contributo per l’adeguamento ai nuovi requisiti attraverso un apposito fondo visto il grande dispiego di risorse che negli ultimi sei mesi l’amministrazione è stata chiamata a mettere in campo per la messa a norma dello Stadio dei Marmi» ha dichiarato Raggi. L’assessore ha colto l’occasione per ricordare che da settembre a oggi, per i lavori sull’impianto sono stati spesi circa 500mila euro: «Si è trattato di opere necessarie a sanare criticità che si trascinavano da anni come ad esempio la messa a norma e certificazione dell’impianto a gas e di quello elettrico, la sostituzione delle balaustre e delle separazioni tra settori, l’adeguamento delle uscite di sicurezza e dell’impianto audio di evacuazione in caso di emergenza (Evac)».

Quanto poi al completamento dell’adeguamento dell’impianto nella sua totalità, l’assessore ai Lavori Pubblici precisa: «Quello che abbiamo fatto fino a oggi ha consentito l’apertura parziale dello Stadio (curva sud e gradinata) e ha garantito alla società di portare avanti il campionato, seppur in una situazione non ottimale. In questa fase stiamo predisponendo un progetto per l’adeguamento dell’intero impianto che ci permetterà di definire l’ammontare totale delle opere necessarie». L’impegno dell’amministrazione dunque è quello di completare il lavoro su curva sud e gradinata e – risorse e autorizzazioni permettendo – aprire parte della curva nord, alla luce dell’importanza che questa riveste per la tifoseria. «Abbiamo la necessità di intervenire praticamente su tutti gli impianti sportivi della città che sono frequentati ogni giorno da centinaia di persone. Anche per questo il Comune non può sostenere da solo i costi delle opere che dovranno essere effettuate allo stadio per l’adeguamento complessivo. Per questo per i futuri interventi– ha concluso Raggi - ricorreremo a soluzioni di partenariato pubblico/privato già adottate con successo in molte altre città per gli impianti calcistici come ad esempio ad Alessandria». —

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