Gioco
Carabinieri in cattedra: lezioni di legalità per oltre 250 studenti
PONTREMOLI. L’importanza del rispetto delle leggi, su cui si fonda l’intera vita di una collettività; conoscere i reati che più da vicino toccano le generazioni più giovani, dal bullismo allo spaccio di droga. Sono alcuni dei temi toccati dalle conferenze per la legalità che si svolgono nelle scuole della Lunigiana e che sono tenute dai carabinieri della Compagnia di Pontremoli.
In questi giorni i militari hanno incontrato gli studenti dell'istituto superiore odontotecnico "A. Pacinotti" di Pontremoli e delle scuole elementari e medie dell'istituto "Flavio Torello Baracchini" di Villafranca in Lunigiana, in tre tra i diversi incontri dedicati alla legalità programmati in questo anno scolastico dall’Armai. A parlare di legalità ai ragazzi a Pontremoli, in veste di docente, è stato il comandante della Compagnia di Pontremoli, il capitano Andrea Quattrocchi, accompagnato dal brigadiere Vincenzo Campo della locale stazione. A Villafranca, invece, la “lezione” è stata condotta dal comandante della stazione cittadina, il Luogotenente Alberto Cortesi.
I carabinieri-prof. hanno tutti trattato argomenti di stretto interesse per i giovani e i giovanissimo quali la capacità giuridica (cioè l’età in cui una persona è punibile) , il fenomeno e la normativa sugli stupefacenti, l'alcool e i problemi connessi, il rispetto del codice della strada, il fenomeno del bullismo e quello collegato del cyberbullismo sui social.
I ragazzi hanno seguito le conferenze con attenzione, mostrato grande interesse per gli argomenti trattati e ponendo molte domande ai Carabinieri. Circa 250 complessivamente gli studenti lunigianesi coinvolti in questa iniziativa sulla legalità. —
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