Sicurezza
«La forza del cavatore, ci batte forte il cuore»
CARRARA. Tavano, Murolo, Maccarone e anche Foresta e Rosaia. Sono alcuni dei giocatori che
compongono la rosa che arriva direttamente dalle voci dei tifosi da noi raccolte. Giocatori che incarnano quello spirito che ogni tifoso chiede al suo beniamino: c'è la classe, il talento, ma anche il carisma e la voglia di non mollare mai.
Quei tifosi che rispondono in coro all'appello lanciato da Baldini e che parlano di identità tra squadra e città. Identità, fatta di colori, cavatori, valori che ritroviamo in quelle note che accompagnano il pre-partita allo stadio dei Marmi.
Parliamo di “Azzurri come il cielo gialli come il sole”; un brano scritto e cantato da Giuliano Pratesi che è un tifoso storico dei colori giallo azzurri e che con il suo pezzo scritto in estate riprende almeno in parte quanto detto dall'allenatore nel dopo gara di domenica scorsa.
Un pezzo simbolo del legame tra città e squadra. «Azzurri come il cielo gialli come il sole il luccicar dei marmi ci dona lo splendore quando scendiamo in campo la nostra mente sale a chi sui nostri monti orgoglioso è a faticare» e, ancora, «in campo dobbiamo portare la ruota che abbiam nel cuore che scende dai monti al mare». Sono soltanto alcuni passaggi della canzone, che poi sottolinea: «la forza del cavatore ci batte forte in cuore».
Insomma in un inno del tifo c’è già tutto quello che ha ricordato Baldini. Tutto quello che, per lui, ha fatto davvero la differenza. —
L.B.
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