Il Tirreno

sopralluogo al cermec 

«In gioco 48 posti di lavoro la Regione dia risposte chiare»

«In gioco 48 posti di lavoro la Regione dia risposte chiare»

L’amministratore unico Giorgi ha espresso i propri timori a Giannarelli (M5S): riceveremo ancora i rifiuti che rendono positivo il bilancio o andranno ad Aulla?

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massa. «La Regione Toscana intende realizzare tre nuovi impianti di biodigestione anaerobica. Si tratta di impianti virtuosi, che non emettono cattivi odori, e che permettono inoltre di realizzare utili importanti nella loro gestione. L’incontro di oggi ha mostrato come ci sia molta sensibilità a livello locale intorno a questi impianti. La Regione deve però rappresentare l’interesse dell’intero territorio toscano e non dimenticare le aree periferiche».

Così il presidente della Commissione regionale d’inchiesta sulle discariche sotto sequestro e sul ciclo dei rifiuti Giacomo Giannarelli (M5S) ha sintetizzato l’incontro avuto con la dirigenza di Cermec (Consorzio ecologia e risorse di Massa e Carrara) in occasione del sopralluogo che si è svolto ieri mattina a Massa.

A fare gli onori di casa l’amministratore unico Emanuele Giorgi, accompagnato dal dirigente Stefano Donati. All’incontro hanno partecipato inoltre Monica Pecori (Gruppo misto-Tpt), l’assessore all’Ambiente del Comune di Massa, Pier Lio Baratta e il presidente della commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale, Giacomo Bugliani (Pd).

Preoccupati per il futuro dell’azienda si sono mostrati sia l’amministratore unico sia l’assessore comunale al settore. «La Regione deve dare alcune indicazioni chiare su quale sarà il nostro futuro – ha rilevato Emanuele Giorgi – La nostra autorizzazione scade tra pochi anni e ancora non sappiamo se riceveremo ancora quei rifiuti che ci permettono di avere un bilancio positivo».

«Conferire rifiuti ad altri impianti significa di fatto trasferire parte del reddito del nostro territorio su altre realtà – ha aggiunto l’assessore Baratta – Possiamo anche finanziare interventi con risorse proprie, ma deve esserci garantito un equo ritorno sull’investimento fatto».

«La politica regionale deve dare risposte certe su questo impianto, strategico per l’intera comunità apuo versiliese – ha dichiarato il presidente della Commissione d’inchiesta, Giannarelli – L’assessore Fratoni dovrà coordinare le esigenze di tutti i Comuni toscani e, nel caso specifico, con la salvaguardia di 48 posti di lavoro». –



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