Attenzione
Fa “il tranquillo” durante il controllo Ma il cane antidroga gli trova la cocaina
Fermato in auto dai carabinieri, all’inizio non scoprono nulla Ma qualcosa non torna e in un altro mezzo compaiono le dosi
carrara. Aveva mantenuto un distacco invidiabile, freddo e sereno durante i controlli dei carabinieri tanto da pensare di poterla fare franca. Ma di fronte all’infallibile olfatto del pastore tedesco Roy il suo aplomb è crollato, le evidenze lo hanno messo a muro e alla fine i carabinieri gli hanno trovato 25 grammi di cocaina ben nascosti in casa.
I militari dell’arma hanno fermato il 28enne venerdì pomeriggio quando alla guida della sua autovettura, stava percorrendo la “Foce” diretto da Carrara a Massa, in compagnia di un suo connazionale.
La loro espressione, però, è cambiata nel momento in cui è spuntato il cane antidroga “Roy” del Nucleo Cinofili di Pisa-San Rossore, che già da qualche ora stava supportando i carabinieri di Carrara nell’esecuzione di una serie di controlli per contrastare lo spaccio in città, nell’ambito di una campagna preventiva e repressiva che i militari dell’arma stanno portando avanti già da qualche mese.
Quando il cane antidroga ha cominciato a fiutato nell’abitacolo dell’autovettura, ha dato subito chiari segnali di agitazione. Nell’auto non sono state trovare sostanze illecite, però i militari dell’Arma hanno raccolto una serie di indizi che li ha portati ad approfondire il controllo sui due stranieri, a cominciare dalla scoperta di una mazzetta di banconote nascoste nel rivestimento del sedile, insieme alla chiave di un’altra autovettura che, secondo la versione del conducente, non serviva più a nulla in quanto il veicolo era stato venduto. Inoltre, i militari dell’Arma hanno trovato nell’abitacolo un manganello telescopico di metallo che non si può portare in giro.
A quel punto, insieme al cane antidroga che continuava a segnalare qualcosa di strano sul 28enne conducente del veicolo, i carabinieri di Carrara hanno deciso di perquisire anche la sua abitazione, situata in una piccola frazione di Montignoso. Nel momento in cui il giovane è stato inviato ad aprire casa sua per consentire ai carabinieri di procedere alla perquisizione, si è irrigidito e ha cambiato completamente atteggiamento, rifiutandosi di aprire in assenza di un “mandato” del giudice. Lo straniero non ne ha voluto sapere di aprire, nemmeno quando l’avvocato gli ha confermato per telefono che la legge in materia di stupefacenti consentiva ai Carabinieri di perquisirlo anche senza. I militari dell’Arma sono riusciti comunque ad entrare in casa insieme al cane antidroga che ha cominciato a “segnare” dappertutto. Dentro trovate banconote per 2mila euro.
I carabinieri non erano convinti il ritrovamento della chiave di un’altra autovettura nascosta sotto il sedile dell’auto. Sono usciti fuori fino a trovare l’auto, che si è aperta premendo il pulsante delle chaivi. E sotto un tappetino dietro il sedile dove il cane ha “fiutato” qualcosa, i Carabinieri hanno trovato un nascondiglio con dentro 25 grammi di cocaina confezionate dentro un involucro sottovuoto, un espediente spesso utilizzato dagli spacciatori di grosso calibro per ingannare i cani antidroga.
Portato in caserma, il giovane incensurato è stato dichiarato in arresto per “detenzione illecita di stupefacenti ai fini di spaccio” e l’esito dell’operazione è stato riferito al Pubblico Ministero di turno Alberto Dello Iacono. Il connazionale che all’inizio era con lui è stato invece denunciato per il porto illegale del manganello telescopico.La giudice Valentina Prudente ha disposto i domiciliari. —
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