Il Tirreno

la querelle 

Aereoporto e ristorante, sono carte bollate tra Comuni e gestori

M.D.A

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massa. Aeroporto di Cinquale: il Comune di Massa è chiamato a dare battaglia su più fronti e quelli aperti negli ultimi mesi riguardano gli affitti non pagati da Aeroclub, e quelli non pagati da Aeroporto srl, che di fatto gestisce il ristorante all’interno dell’aeroporto.

Sia Aeroclub che Aeroporto srl, infatti, hanno impugnato i provvedimenti dell’amministrazione comunale massese che intimavano lo sgombero dell’area, nel primo caso perché mancavano 354.000 euro di affitti non pagati all’ente, dall’altra perché, pare, il ristorante occupasse l’immobile in via Intercomunale 9 senza averne titolo.

I gestori, insomma, non demordono e in due casi si oppongono alle decisioni prese dalla neo amministrazione comunale che, appena insediatasi, aveva scoperto gravi morosità dell’aeroporto. Ma se la partita degli affitti non saldati si giocherà davanti ad un giudice civile, perché Aeroclub ha chiesto i danni al Comune, sostenendo, in pratica, di aver effettuato, negli anni, lavori non dovuti, la posizione del ristorante pizzeria è diversa.

La struttura è, infatti, slegata da quella dell’Aeroclub, che si trova al numero 12 di via Intercomunale; a gestirla è la Aeroporto srl a cui il Comune di Massa, lo scorso 14 novembre 2018, ha ordinato lo “sgombero per occupazione senza titolo dell’unità immobiliare di via Intercomunale 9”.

Aeroporto Srl, nella persona del legale rappresentante Alessandro Corotti, rappresentato e difeso dagli avvocati Nicola Marcuccetti e Sara Marcuccetti, ha però impugnato l’ordinanza e fatto ricorso al Tribunale amministrativo chiedendo l’annullamento dell’atto.

Infatti la srl - per spiegare i motivi del ricorso presentato - sostiene di aver diritto a rimanere dentro l’aeroporto, in virtù di un contratto di locazione stipulato con il concessionario dell’area. Per il Comune di Massa , invece, quel concessionario aveva da tempo la concessione scaduta, fatto che farebbe decadere qualsiasi diritto all’occupazione dell’immobile. Insomma, non c’è pace per l’Aeroporto e i soggetti che per anni hanno lavorato al suo interno. Una battaglia che si sta giocando a suon di carte bollate. E approda adesso davanti ai giudici amministrativi —
M.D.A
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