Il Tirreno

la curiosità 

Un deposito per i reperti romani trovati negli scavi

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Anfore, stoviglie, anche grandi ruote di marmo, con tanto di incisioni raffiguranti delle lettere: è questo il “tesoretto” riportato alla luce negli anni dagli scavi alla cave. Ritrovamenti che hanno suscitato l’interesse della Soprintendenza per i Beni archeologici, che insieme al Comune valuta dove depositare questo patrimonio di reperti marmorei.

Blocchi e semilavorati di epoca romana sono stati ritrovati nel bacino di Colonnata dalle cave di Gioia, Scalocchiella, Olmo – Trugiano, Artana, inseime a tracce di escavazione su volumi lapidei di maggiori dimensioni quali caesurae e tagli a formella. Oltre al doveroso compito di conservazione, l’amministrazione De Pasquale sta pensando a un luogo espositivo dei reperti, con cartellonistica che illustri le tecniche di scavo di epoca romana. –

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di Redazione web