Sicurezza
«Rubato cosa preziosa: la nostra tranquillità»
massa. Se guardi bene all’orizzonte, nelle giornate limpide come quella di ieri, vedi anche la Corsica.
I boschi, i tornanti, il silenzio, il mare che si staglia all’orizzonte: se vivi in Tombara ti piace la serenità. Il silenzio, la pace. Eppure quella pace è messa a rischio da chi entra nelle case, apre cassetti, cerca nella biancheria. Invasione l’intimità.
All’avvocato Corrado Ceccarelli non hanno rubato molto: «Abbiamo ritrovato collanine e bracciali di mia moglie nascosti in una federa dei nostri cuscini, a qualche centinaia di metri da casa, vicino ad un agriturismo. Oggetti da un grande valore affettivo più che economico. Si sono portati via, invece, il pc di mio figlio. M la cosa più preziosa che ci hanno rubato - spiega - è la tranquillità. La serenità della propria casa ».
L’idea di non poter star tranquilli in casa propria: «E che devo fare adesso, devo chiudere a chiave la porta della cucina (da lì sono si sono introdotti i ladri ndr) quando raggiungo il barbecue nel mio giardino o vado nell’orto?». È il timore di non poter vivere in piena serenità la propria casa e la propria dimensione famigliare quello che preoccupa di più chi vive in Tombara. —
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