Sicurezza
I primi 50 anni dell’Ail, all'ospedale Noa “Il dono e l’amore”
In mostra da lunedì 25 febbraio le opere realizzate nell’ambito della borsa di studio Marida Dazzi
MASSA-CARRARA. L’Associazione Italiana contro le leucemie e linfomi, Ail, domani 25 febbraio compie 50 anni ed anche a Massa-Carrara ci saranno grandi festeggiamenti.
L’Ail Apuana è retta dal dr Ezio Szorenyi nefrologo, internista, tossicologo. Per anni è stato il primario dell’Unità operativa di Nefrologia della nostra Asl ma soprattutto uno dei professionisti che sotto la direzione del compianto professor Marcello Bechini, Primario della Divisione di Medicina Generale dell’ospedale, fu uno dei creatori e sostenitori della Medicina Nucleare, Centro di emodialisi ed altro stiamo parlando degli anni 70 quando tutte queste specialità erano agli albori ma Szorenyi le ha rese operative. Ezio Szorenyi ha sempre collaborato con la Sezione di Ematologia istituita dal Prof. Bechini ex Primario della Medicina stessa. Domattina al piano terra del Nuovo ospedale delle Apuane in viale Mattei con inizio alle 11 promossa dall’Ail unitamente al Liceo Artistico “F. Palma” Massa e all'Istituto del Marmo “P. Tacca” Carrara, sarà inaugurata la mostra “Il Dono e l'Amore” seguirà un concerto degli allievi del Liceo Musicale di Massa. Si tratta di opere realizzate da studenti vincitori della Borsa di Studio Marida Dazzi che saranno esposte le opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico "F. Palma" Massa e dall'Istituto "P. Tacca" Carrara e rimarrà aperta fino all’8 marzo. “L'A.i.l. di Massa- Carrara – dice il presidente Szorenyi - si è costituita nel 1999 per mia iniziativa . Fin dall'inizio la sezione di Massa-Carrara ha attirato molti volontari che hanno partecipato alla crescita dell'associazione in particolare assiste i pazienti affetti da malattie del sangue ed i loro familiari per affrontare al meglio il percorso di malattia. Dal 1996 come Coordinatore Locale Donazione e Trapianto di Tessuti e Organi avevo già visto parlando del problema della donazione come la gente aveva bisogno di capire il senso di solidarietà e di volontà di aiutare chi si trovava di fronte alle malattie e sopratutto di malattie gravi per le quali non bastava trovare medicine adatte ma anche un aiuto di ascolto e di vicinanza che solo con attività di volontariato si può fare. Per tutto questo organizzare un'attività di volontariato in aiuto a chi veniva colpito da malattie gravi come le Leucemie e i Linfomi mi è parso quasi doveroso visto che nella nostra provincia mancava». Sempre nell'ambito delle manifestazioni per i 50 anni della costituzione dell'Ail Nazionale (fondata nel 1969 dal Prof. Mandelli) l'A.i.l. di Massa-Carrara sarà presente col Presidente e alcuni volontari all'udienza del Papa che si terrà il 2 marzo 2019 a Roma. Il 21 giugno 2019, Giornata Nazionale A.i.l., infine tutti i Presidenti delle Sezioni provinciali saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica al Quirinale”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
