Il Tirreno

il futuro del territorio 

Albergo diffuso a Malacosta possibili 120 posti di lavoro

Gianluca Uberti
Albergo diffuso a Malacosta possibili 120 posti di lavoro

Il sindaco di Aulla Roberto Valettini in Regione: partito l’iter burocratico non ci sarà residenziale ma è prevista la realizzazione di 180 camere

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Quelle che erano soltanto voci, ora sono diventate realtà. Infatti, il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, a seguito di un incontro svoltosi presso la Regione Toscana a Firenze, conferma che è partito l'iter burocratico che dovrebbe portare alla realizzazione di un un insediamento turistico ricettivo, ma non residenziale, a Malacosta di Quercia e di fronte al centro scolastico sportivo "Salvo d'Acquisto", le cui piscine, chiuse dall'estate 2013, sono motivo di continuo scontro politico ad Aulla.

Una sorta di albergo diffuso che garantirebbe 120 posti di lavoro. Numeri importanti che vanno di pari passo con quelli inerenti le camere: ne sono previste 180 per dare alloggio fino a 540 persone. Una sorta di albergo diffuso, come accennato, di non più di due piani di altezza, quindi ecocompatibile e in armonia con l'ambiente che lo circonda, un "serpentone" intervallato da percorsi per il trekking e per il benessere, in grado di attrarre turisti, i quali avrebbero anche la possibilità di dormire in Lunigiana.

Perché è anche la cronica mancanza di posti letto a tarpare le ali allo sviluppo turistico della Lunigiana, oltre a una rete viaria non all'altezza del turismo di massa che caratterizza l'epoca contemporanea, e questo progetto potrebbe contribuire a darvi slancio. E magari sarebbe di supporto al centro scolastico sportivo "Salvo d'Acquisto", mentre appartiene al passato dei progetti mega faraonici mai realizzati il ventilato campo da golf a Malacosta, in merito al quale, fino a pochi anni fa, erano stati versati fiumi di inchiostro, ma che ora è definitivamente tramontato. Di sicuro c'è che a Quercia lo spazio davvero non manca, anche se davanti al centro scolastico sportivo quella che si può "ammirare", in mezzo al bosco, è la desolazione dell'area sulla quale doveva sorgere una lottizzazione residenziale, che non c'entra nulla con il progetto odierno, anche perché la ditta che doveva portarla a compimento è fallita. I lavori erano iniziati una dozzina di anni fa, ma si erano subito interrotti e quello che ne è rimasto è lo "scheletro" di un edificio coi suoi mattoni rossi e una gru abbandonata. E tornando all'incontro svoltosi presso la Regione Toscana a Firenze, il primo cittadino aullese sottolinea con soddisfazione che da questo è arrivato il disco verde all'avvio dell'iter burocratico per l'insediamento turistico ricettivo a Malacosta di Quercia, facendo notare che «vi è stata una convergenza unanime di tutti gli enti presenti attorno al tavolo, ovvero la Regione stessa, che era rappresentata dall'assessore Vincenzo Ceccarelli e dall'architetto Lucia Meucci, la Provincia di Massa-Carrara e i Comuni lunigianesi. Una convergenza unanime su un progetto ecocompatibile che sarà di supporto al rilancio del centro scolastico sportivo, un'operazione che fungerà da volano turistico a beneficio dell'intero nostro comprensorio, visto che chi pernotterà a Malacosta potrà da lì partire e andare ad apprezzare le bellezze della Lunigiana tutta» aggiunge Valettini, il quale spende anche alcune parole sulla situazione del centro scolastico "Salvo d'Acquisto", precisando che i lavori del secondo lotto dovrebbero terminare il 28 febbraio e a questo seguirà un secondo lotto bis. —

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa