Dirigente indagato: stipendio dimezzato 150 giorni per decidere sul licenziamento
Dal primo febbraio busta paga “tagliata” per Pierluigi Bessi finito sotto accusa per turbativa d’asta e concussione
Era già stato interdetto dagli uffici comunali il primo febbraio scorso, quando la Procura aveva applicato nei suoi confronti la misura cautelare che lo costringe a rimanere lontano da Palazzo civico. E, proprio dall’inizio del mese è stata applicato anche un drastico taglio alla sua busta paga: stipendio dimezzato per il dirigente comunale Pierluigi Bessi finito al centro di una indagine che gli contesta, come ipotesi di reato, la turbativa d’asta, la truffa e la concussione.
L’amministrazione avrà inoltre 150 giorni per concludere la procedura disciplinare che, lo ricordiamo, potrà sfociare nel licenziamento diretto o in una ulteriore sospensione dal lavoro.
La vicenda
Un vero e proprio terremoto a Palazzo civico. Un’indagine, di cui in realtà molti erano a conoscenza, sfociata il primo febbraio scorso (come pubblicato in anteprima sul Tirreno) con l’interdizione del dirigente comunale del settore Attività economiche Pierluigi Bessi da tutti gli uffici comunali.
L’indagine della Procura, svolta in stretta collaborazione con la Guardia di Finanza, era partita nel 2014. Il dirigente, secondo l’ipotesi accusatoria, in un caso "indusse la giunta comunale a deliberare per suddividere i lavori in due lotti facendo quindi vincere le gare d'appalto a due imprese amiche" e nell'altro "al termine dei primi lavori, svolti regolarmente da un'impresa estranea alla vicenda, riusciva a far emettere dalla giunta una nuova delibera per appaltare nuovamente i lavori facendo risultare che vi era necessità di ulteriori opere per poi alterarne il regolare svolgimento e favorire due imprenditori".
l’affaire luna park
A Bessi è stata contestata anche la concussione a danno del gestore del Luna park di Marina di Carrara, Fiorello Lazzari.
Nei fatti relativi all’”affaire giostrine”, lo stesso dirigente interdetto secondo la procura avrebbe chiesto al gestore favori (come ad esempio il pagamento delle bollette di casa) ed elargizioni (da un navigatore satellitare tom tom fino alla pretesa, non concretizzata di un orologio Rolex) senza cui avrebbe ostacolato e ritardato il rilascio di licenze di installazione delle giostre.
i provvedimenti
Stipendio dimezzato per Pierluigi Bessi che, nonostante l’interdizione disposta dalla Procura (le indagini sono state condotte dal pm Alberto Dello Iacono) resta a busta paga del Comune. Il tempo di espletare la procedura disciplinare poi si deciderà sul licenziamento. —
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