Il Tirreno

i nodi della sicurezza 

Massa, arrivano i vigili di quartiere. Il vicesindaco Mottini: uno spot

Tiziana Gori
Massa, arrivano i vigili di quartiere. Il vicesindaco Mottini: uno spot

La Regione stanzia 3 milioni di euro fino al 2021. Il vicesindaco critico: «Siamo vincolati a usarli solo per i controlli»

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massa. C’è anche Massa tra i 15 Comuni toscani in cui sarà avviata la sperimentazione dei vigili di quartiere. Grazie ad un accordo tra Regione Toscana e Anci saranno destinati 3 milioni di euro fino al 2021 per il controllo dei quartieri a rischio. . Per i Comuni sopra i 55mila abitanti l’accordo prevede risorse per impegnare due vigili di quartiere su tre turni. I Comuni individuati (oltre Massa ci sono Viareggio, Pisa, Firenze, Massa, Prato, Livorno, Lucca, Grosseto e Arezzo) dovranno elaborare progetti modulati sulle proprie problematiche, indicando le zone della città che saranno controllate dagli agenti.

«Se parteciperemo? Non si butta via niente, quindi sì - conferma il vicesindaco Guido Mottini - presenteremo un nostro progetto. Ma mi lasci dire che questa è un’iniziativa di cartello, uno spot elettorale in vista delle elezioni europee e delle regionali 2020. Parlare di sicurezza fa presa sui cittadini».

La contrarietà ha matrici politiche? Il vicesindaco targato Lega la spiega così: «A Massa abbiamo pochi vigili urbani. C’è un Corpo decimato negli anni, anni di amministrazione del centrosinistra. Ad ottobre due consiglieri Pd hanno presentato una mozione chiedendo l’istituzione del vigile di quartiere. Mozione respinta dalla maggioranza per il semplice motivo che, avendo pochi agenti in organico (attualmente 49, ndr) non possiamo pensare di destinare personale al controllo – che so - della Partaccia, e non avere poi le forze per i rilievi di un incidente stradale. Al momento - prosegue Mottini - non è pervenuta alcuna nota ufficiale. Ritengo che l’idea della Regione sia una goccia in uno stagno, per Massa anche inadeguata viste le nostre peculiarità». Peculiarità che vedono il Comune massesse con un numero di agenti nettamente inferiore rispetto al “fratello” carrarino: «Abbiamo un organico fortemente sottodimensionato. Tanto per capirci, il terzo turno non lo facciamo. Mandiamo i vigili di quartiere in giro di notte da soli? Avrei apprezzato “l’aiuto” se i due vigili non fossero stati vincolati ai controlli di quartiere».

In base al fabbisogno del personale il Comune di Massa ha previsto l’assunzione nei prossimi due anni di dodici agenti di Polizia municipale. Alcuni per mobilità, altri attingendo dalla graduatoria. Nell’ipotesi (remota) che quelli in graduatoria non accettassero sarà indetto un concorso pubblico.

Per quanto riguarda i vigili di quartiere il criterio che ha portato alla scelta dei 15 Comuni ha preso in considerazione l’indice di delittuosità in rapporto al numero di abitanti equivalenti, cioé i residenti, gli spostamenti giornalieri in entrata e il numero di turisti. Favorevole il parere al progetto del consigliere regionale Pd Giacomo Bugliani: «Pur non essendo materia di nostra competenza, la Regione sta offrendo un contributo concreto e tangibile in tema di politiche per la sicurezza. Daremo tre milioni di euro in tre anni. Nel 2021, poi, i Comuni dovranno impegnarsi a garantirne la continuità fino al 2023, sostenendo integralmente la spesa». —

Tiziana Gori

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