Il dolore
Arraffa la cassa e scappa inseguito dal negoziante
Furto all’alimentari Copac. Il titolare, Mario Piolanti: dispiace vedere un ragazzo così giovane dedito al crimine
Ha inseguito il ladro in auto finché non è rimasto bloccato nel traffico intenso del tardo pomeriggio. Si era accorto del furto, della cassa arraffata in fretta e furia dal giovane, e non ci stava a subire il colpo senza reagire. Ma non ce l’ha fatta. Ora, sul caso, indagano i carabinieri.
Teatro dell’ennesimo episodio di microcriminalità l’alimentari Copac, in via Alfio Maggiani, gestito da un negoziante molto stimato in zona, Mario Piolanti detto “Mariolino”, che si è visto andare in fumo almeno 200 euro. È successo intorno alle sei e mezza del pomeriggio di venerdì 20 febbraio. Mariolino è un professionista riconosciuto e stimato: lavora nel settore da quasi 60 anni, gli ultimi 33 trascorsi in via Maggiani, i 20 precedenti in via dei Mille, dove sorgeva la sua prima bottega.
La sua onestà e la sua correttezza sono note a tutti i suoi clienti. «Ero al banco, pulivo il prosciutto con un coltello – racconta Piolanti – quando ho visto questo ragazzo biondo, sulla ventina, aggirarsi intorno allo scaffale dei liquori. Aveva un’aria losca». I liquori si trovano dalla parte opposta del negozio, in direzione di Sarzana. L’ingresso della bottega si apre proprio davanti al banco, lateralmente. C’è un’altra porta dietro il banco, proprio accanto alla cassa, ad uso esclusivo di Mario e dei suoi dipendenti. «Mi sono affacciato – prosegue il titolare – e ho controllato cosa stesse facendo il ragazzo. Lui si è subito voltato dall’altra parte. Allora ho pensato di andargli a chiedere che intenzioni avesse. Sono uscito dalla porta accanto alla cassa e rientrato dall’ingresso principale; lui ha approfittato del mio allontanamento per compiere uno scatto felino, arraffare la cassa e scappare via, verso via Venezia. Io ho preso la macchina e l’ho inseguito: mi è stato riferito che era fuggito in direzione Sarzana. Purtroppo non sono riuscito a raggiungerlo perché mi sono trovato imbottigliato nel traffico all’altezza dell’ex Aci (Automobile club)».
Poco dopo sono intervenuti i carabinieri per compiere i rilievi del caso. Il ladro ha trafugato gli incassi del pomeriggio, un bottino intorno ai 200-250 euro. La cassa distrutta è ricomparsa stamattina al Bagno Universo, nascosta sotto la sabbia. Piolanti l’ha recuperata e ieri pomeriggio l’ha portata dai carabinieri, per sporgere denuncia e consentir loro di raccogliere le impronte del ladro. Sembra che il giovane che ha commesso il furto non fosse solo: «È stato visto in compagnia di un giovane di colore – spiega Piolanti – Il complice avrebbe cercato di rubare una bottiglia di vino alla macelleria Zeni, ma è stato sorpreso da un allarme. Qualcosa è riuscito comunque a sottrarre dall’automobile dei titolari». “Mariolino” , sempre energico nonostante la brutta avventura, conclude: «Ferisce aver subìto un gesto simile, anche se per fortuna la perdita non è stata ingente e non ho riportato danni fisici. Addolora però vedere un ragazzo così giovane già dedito al crimine. Spero che venga indotto a tornare sulla buona strada». –
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