Il Tirreno

quando scelgono i giovani 

Scuole superiori e preiscrizioni sono i licei a fare il boom

Camilla Palagi
Scuole superiori e preiscrizioni sono i licei a fare il boom

Il classico Rossi e il linguistico Pascoli avranno 230 iscritti, il numero più alto In calo gli istituti tecnici, ma l’alberghiero ha il record con otto classi prime

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massa. Spesso e volentieri è un passaggio travagliato. E anche se sulla carta non si notano grandi differenze - solo un anno di età - tra i 14 e i 15 anni accade qualcosa di molto importante nella vita degli adolescenti di tutta Italia. Chiamati a fare forse la prima grande scelta che riguarda il loro futuro: è in questo periodo dell’anno che devono provare a mettere in chiaro che cosa intendono studiare per i prossimi 5 anni. Fino almeno al 2025. Per loro, in pratica, un’era geologica.

E se cambiare idea lungo il tragitto è lecito, gli imprevisti, poi, sono assicurati. Per adesso però è importante solo fare un primo passo. Che in questo caso comporta la compilazione di un modulo di preiscrizione. Anche i giovani del territorio, infatti, in queste settimane hanno indicato alle scuole superiori del comune quale fra quelle a disposizione intendono frequentare per l’anno scolastico 2019-2020. A casa è tempo di dilemmi. E non sono esclusi quelli esistenziali. Discipline umanistiche o scientifiche? Scuole professionali o licei? Arte o chimica? A quanto pare le lingue classiche e quelle straniere quest’anno vanno per la maggiore. Almeno a Massa. Il liceo classico Pellegrino Rossi e il liceo linguistico e delle scienze umane Giovanni Pascoli sono quelli che il prossimo anno avranno il numero più alto di iscritti: 230 totali. Trentuno alunni in più rispetto allo scorso anno, quando il numero di iscritti si era fermato a 199: «Ci saranno tre classi prime al linguistico – spiega il dirigente scolastico dei due istituti, Massimo Ceccanti – e 2 di scienze umane. Mentre al classico ci saranno 4 quarte ginnasio». In calo gli iscritti all’istituto Antonio Meucci. In via Marina Vecchia e nella sede distaccata di via XXVII aprile, 163 ragazzi hanno scelto fra il percorso di tecnico del settore tecnologico, ad indirizzo elettronica e elettrotecnica, informatica e telecomunicazioni, meccanica, meccatronica ed energia, e quelli del settore economico, delle scienze applicate e del settore tecnologico per costruzioni, ambiente e territorio. Rispetto allo scorso anno scolastico, quando ne aveva registrati 197, la scuola al momento segnala 34 iscritti in meno. In calo anche l’istituto alberghiero Giuseppe Minuto. Ma il numero delle classi prime resta fra i più alti in provincia: addirittura 8. I neo iscritti sono 155, 12 in meno rispetto al 2017. Impennata per gli istituti Barsanti, Salvetti, Fiorillo e Einaudi: 51 studenti hanno scelto fra il settore turistico, nautico, industriale, artigianale e commerciale. In lieve calo anche gli aspiranti artisti delle Alpi Apuane. All’istituto d’arte Gentileschi di Carrara e al liceo artistico Felice Palma di Massa si sono iscritti 105 studenti, a fronte dei 119 dello scorso anno. Bene anche per il liceo scientifico Enrico Fermi di Massa: «Abbiamo 37 nuovi iscritti – dice la dirigente Stefania Figaia – siamo soddisfatti perché è un risultato significativo che dimostra come la scuola è riuscita a stringere nuovamente un’alleanza con il territorio, grazie ad un impegno costante con tutti gli enti locali. Abbiamo attrezzato le aule con schermi interattivi, ci siamo presi cura degli edifici anche con il sostegno dei genitori degli alunni, siamo rientrati in possesso degli spazi del liceo. Condizioni favorevoli che hanno contribuito ad avere più iscritti». —Camilla Palagi

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