Sicurezza
Nei container delle scuole i ragazzi trovano un topo
Per la delegata alla pubblica istruzione si tratta di un “topolino di campagna” Ma intanto dal Comune è stata fatta partire la derattizzazione urgente
Dagli al topolino! O al "tarpone", come si usa dire da queste parti per descrivere bestie di rispettabile stazza. Magari non basterà nemmeno andare a scuola portandosi il gatto da casa, perché di fronte a certi roditori fuggono anche i felini. Andare a scuola nei container blu che ospitano le medie ad Aulla già è triste di per sé. Poi se a questo si aggiunge la presenza di un ratto, grande o piccolo non si sa, essendo questo restio ai flash dei paparazzi, la questione assume ben altra valenza, per qualcuno anche sanitaria. Alcuni ragazzi sostengono, spalleggiati dai genitori, che il topo avvistato due giorni fa nel corridoio della scuola media e diretto in bagno, fosse bello grande, mentre, secondo la delegata alla pubblica istruzione del Comune di Aulla, Silvia Amorfini, si tratta di "un piccolo topolino di campagna". Quale che sia la stazza della bestiola, non deve stupire più di tanto la sua presenza, visto il degrado dell'area che circonda i container, dove correvano i treni della dismessa linea ferroviaria, un'area ricolma di detriti e infestata da erbacce. Dove, a monte dei container blu, sono in dirittura d'arrivo i lavori per le nuova scuola media, una scuola vera, degna di questo nome, non le "scatolette" all'interno delle quali i ragazzi frequentano le lezioni da inizio gennaio 2012, lì trasferiti a seguito della tragica e mortale alluvione del 25 ottobre 2011. Ma restiamo sulle tracce del roditore e da Silvia Amorfini veniamo a sapere che della questione si è interessata subito, e ieri mattina, alle ore 8, ha coinvolto gli uffici comunali preposti, «che si sono attivati affinché sia fatta una derattizzazione urgente, anche se non avevamo avuto alcuna comunicazione dalla scuola. Quindi ho verificato - aggiunge la delegata comunale alla pubblica istruzione - ed effettivamente un topo c'era, ma mi è stato riferito di un piccolo topolino di campagna». A Silvia Amofini chiediamo anche della nuova scuola media quasi terminata, poiché alcuni genitori lamentano l'eccessiva vicinanza alla strada, la Nazionale: «Non può esserci alcun pericolo per i ragazzi, visto che il muro che delimita la scuola dalla sede stradale non verrà abbattuto». Infine, non può mancare una lamentela ormai storica, quella sull'assenza di una palestra: «Stiamo cercando di ottenere risorse per realizzare una struttura a valle della nuova scuola, sull'area dove erano posizionati i container che ospitavano le scuole elementari. Però, la nuova scuola consentirà un pò di attività fisica, visto che questa è dotata di una aula fitness, ma è del tutto evidente che vogliamo una soluzione più bella e funzionale» spiega Silvia Amorfini, la quale conclude rassicurando i genitori sui rumori che possono provenire da una strada trafficata come la Nazionale:«Il problema sarà mitigato dal fatto che le aule per le lezioni saranno verso monte, cioè verso il parco della Brunella». Quindi, attualmente in pochi metri si può "ammirare" lo squallore dei container, da cui gli studenti dovrebbero uscire nella prossima Pasqua, e apprezzare la struttura della nuova scuola, che ha ormai preso forma. Una scuola sicuramente moderna e al top per quanto concerne le soluzioni tecniche. —
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