Il Tirreno

il j’accuse del pd 

Centrale elettrica di Ponterotto nel degrado

2 MINUTI DI LETTURA





LICCIANA. Duro j’accuse da parte del Partito Democratico liccianese all’indirizzo dell’amministrazione comunale, alla quale viene imputato la scarsa manutenzione della centrale idroelettrica di Ponterotto. «La centrale idroelettrica di Ponterotto doveva essere rilanciata da questa amministrazione, ma finora ci sono stati solo molti buchi nell’acqua. – si legge nella nota stampa inoltrata dai dem liccianesi - La centrale è un fiore all’occhiello d’ingegneria di inizio Novecento, con più di 900 metri di canale di adduzione costruita dalla Montecatini per dare energia allo jutificio della Filanda. Una centrale ad acqua fluente del Torrente Taverone, di potenza di concessione di 114 kW che permetterebbe di produrre energia pulita e di abbattere le emissioni di CO2. Una costruzione che oltre al valore economico e ambientale ha un valore storico incalcolabile, essendo anche meta, in passato, di visite di molti istituti scolastici».

Il PD elenca i danni subìti dalla centrale: «Negli anni passati era funzionante e durante la scorsa legislatura, per renderla più efficiente, erano stati apportati molti interventi tecnologici e acquistata una turbina per il valore di venticinquemila euro. Oggi questo gioiello è fermo, vuoto e lasciato all’incuria del tempo. Il canale è occupato dagli alberi e dalle sterpaglie. I corrimani lungo l’argine sono per lo più crollati. Il calcestruzzo è in più punti crepato e i sassi occupano il posto che spetterebbe all’acqua. Se queste sono le condizioni dell’esterno, non osiamo immaginare la condizione delle turbine e dello stabile».

Strali vengono indirizzati alla gestione di questa struttura da parte della governance: «I tanti proclami fatti da questa Amministrazione sul futuro della centrale si sono risolti in un nulla di fatto. L’assessore Martelloni ha fallito nel suo progetto di continuare a far vivere la centrale. In un consiglio comunale di luglio 2018 prometteva l’imminente apertura, ma a causa della negligenza ed incuria la Centrale ora rischia di non aprire mai più: un suo utilizzo improvvido ha causato gravi danni al canale di adduzione».

Secondo i dem se la centrale fosse utilizzata a pieno regime il Comune potrebbe ricavare introiti tra gli 80 e i 100mila euro: «Risorse che potrebbero permettere l’erogazione di altri importanti servizi Comunali nel campo della sicurezza e delle infrastrutture». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca