Il Tirreno

l’iniziativa 

Studenti attori nello spot per la legalità sugli autobus

Manuela D’Angelo
Studenti attori nello spot per la legalità sugli autobus

Ctt Nord ha promosso le riprese, protagonisti gli allievi dell’Istituto Alberghiero In primo piano le “gesta” di due gang di bulli e di un ladro insospettabile

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Due gang di bulli adolescenti salgono su un bus della Ctt: scompiglio, caos, spargono sporcizia e paura tra i viaggiatori; c’è chi non si può sedere e chi viene costretto ad alzarsi. Avviene anche un furto, ma alla fine un mago salva la situazione. E i ragazzi imparano la lezione.

Sarà questo il nuovo spot pubblicitario promosso dalla Compagnia Toscana Trasporti con la cooperativa Itinera, per diffondere un messaggio all’intera popolazione locale: «I mezzi pubblici sono di tutti e bisogna rispettarli- dicono Carlo Neri e Valeria Morgantini di Itinera- Con questo progetto facciamo riflettere soprattutto i giovani sui comportamenti sbagliati che avvengono durante una corsa di bus, atti di bullismo, incidenti, danneggiamenti, furti, e li invitiamo a creare una storia che parli di multiculturalità, generazioni a confronto, solidarietà e rispetto».

Il progetto “Fermata d’autobus”, in collaborazione con Ctt Nord, è arrivato al secondo anno consecutivo e interessa le province di Massa-Carrara, Livorno e Pisa. Tutto inizia in classe, la terza C-A dell’istituto alberghiero Minuto di Massa, con l’incontro tra gli alunni e i rappresentanti dell’azienda regionale dei trasporti, per conoscere le problematiche del trasporto pubblico locale, ma anche i punti di forza e gli obiettivi che l’azienda si propone di raggiungere.

Gli studenti hanno provato a tirar giù un vademecum dei comportamenti giusti o non opportuni da tenere sui bus, scoprendosi spesso a digiuno dal “bon ton” del trasporto pubblico locale. In una seconda fase, poi, i ragazzi hanno intervistano gli utenti dei bus locali, per toccare con mano i disagi, le esigenze, le lamentele e a volte anche le paure di chi prende l’autobus tutti i giorni. Infine in classe i giovani del Minuto hanno elaborato il loro spot: trama, personaggi, svolgimento, dialoghi, costumi, regia e tematica. «Hanno fatto tutto da soli- spiegano Giancarlo Pianini e Bruno Bastogi, dirigenti della Ctt nord- traendo spunto dalle testimonianze raccolte sui bus e anche dalle loro esperienze personali. Hanno deciso di parlare di bullismo, di evasione dei ticket e del disagio degli anziani, spesso travolti dall’esuberanza dei giovani, ma anche dalla poca educazione». Ne è nato uno spot, girato ieri mattina, davanti alla fermata del Noa, l’ospedale di Massa, con una ventina di alunni, improvvisati attori per un giorno. C’è chi interpreta l’anziano, chi il controllore, chi fa la parte del bullo e chi viene bullizzato. «Il fenomeno del bullismo è frequentissimo sugli autobus- spiega Bastogi- Durante una corsa in autobus si creano dinamiche che non ci aspetta, si formano gruppi, si marca il territorio, si mangia, si beve, si bivacca. E c’è chi viene escluso, emarginato, schernito. Insomma, avviene di tutto». La video maker Virginia Chirici, della cooperativa Itinera, ha filmato e diretto le riprese dello spot: «C’è anche un risvolto sociale in questo lavoro- racconta- I ragazzi hanno voluto parlare di apparenza e pregiudizio. Il ladro sul bus risulterà la persona meglio vestita e più insospettabile e a salvare la situazione sarà colui di cui si fidavano meno». Gli spot, uno per provincia, andranno in onda da giugno sul canale Youtube del Ctt Nord e su tutti i social. —

Manuela D’Angelo

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore