Il Tirreno

la città che non va 

Lunghe code e zero privacy al “municipio” di Marina

Lunghe code e zero privacy al “municipio” di Marina

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MASSA. Code e niente privacy allo sportello “decentrato” del municipio. A denunciarlo è Bruno Giorgi, esponente di Amare Massa. Il quale racconta «Oggi (ieri per chi legge) mi sono recato all’ufficio anagrafe di Marina di Massa per fare la carta d’identità a mia figlia. Per prima cosa non c’è un numero da prendere, in più avevo davanti 20 persone e a servire il cittadino, c’era solo una dipendente comunale la quale, pur essendo veloce non ce la faceva da sola a smaltire la mole di richieste».

Ma non è solo un problema di folla e scarso personale, sototlinea Giorgi. « Fatto ancora più grave – riferisce – è che nella stessa sala dove si devono comunicare all’addetto del Comune dati sensibili come date di nascita, stato di famiglia, residenza e addirittura se si è donatore di organi ci sono a contatto di gomito, senza alcuna separazione o distanza, tutte le altre persone in attesa che sentono benissimo, anche loro malgrado, tutti questi dati. In un paese dove la privacy sta diventando per il cittadino una priorità non si può tollerare una situazione del genere». —

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