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la critica 

Emergenza abitativa, l’Usb: quanti ritardi

Emergenza abitativa, l’Usb: quanti ritardi

L’Unione sindacale di base attacca: solo ad aprile sarà aperto il bando per la morosità incolpevole

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MASSA. «Prime vittorie, ma la lotta è ancora lunga!». Come spiega in una nota l’Unione Sindacale di Base (Usb in sigla) Massa, «Grazie alla partecipazione di molti e molte solidali e al lavoro sindacale svolto, qualche settimana fa, siamo riusciti a rimandare lo sfratto di una famiglia nostra iscritta. Nell’ultimo mese ci siamo confrontati più volte con l'amministrazione comunale di Massa per cercare risposte concrete al problema abitativo. Parallelamente a questi incontri abbiamo raccolto numerosi dati riguardo la situazione di emergenza che vivono molte famiglie, alcune delle quali sono ospitate da anni in condizioni di assoluto disagio e senza alcuna prospettiva in onerose strutture alberghiere convenzionate mentre un numero allarmante di case popolari non è accessibile. Abbiamo anche scoperto informazioni poco pubblicizzate come il fatto che le poche risorse disponibili passano direttamente dagli assistenti sociali che, a detta del sindaco, possono erogare contributi pari a caparra più 2 mensilità di affitto, circa 1000 euro a nucleo familiare utilizzabili un’unica volta. Altre famiglie con problematiche simili si sono rivolte al nostro sportello, quindi ci siamo rivolti direttamente alla Regione».

A detta dell’Usb, «Per colpa dell'amministrazione precedente, targata Pd, quest'anno verranno liquidati 0 euro nelle casse del Comune di quelli vincolati alla morosità incolpevole, ma che i fondi residui inutilizzati degli anni passati (circa188mila euro cioè l'84% dei fondi iniziali) sono ancora a disposizione. Se l’amministrazione precedente è stata incapace quella attuale non ha fatto di meglio, infatti pur avendo queste informazioni in mano da novembre non ha ancora sbloccato i fondi aprendo le domande ai bandi regionali (parliamo di contributi affitto da 6000, 8000 e 12000 euro) attivo in tutta la Toscana da inizio anno. Così tutte quelle famiglie che involontariamente, per via della crisi che attanaglia la nostra città e non solo, non riescono a sostenere le spese economiche dell'affitto non possono usufruire di questa possibilità. Abbiamo avuto un ulteriore incontro con l’assessora Zanti nel quale abbiamo ribadito le nostre richieste e proposte, ottenendo finalmente alcuni seppur parziali risultati. Intanto pare che finalmente sia stata messa in programma la data di approvazione del bilancio comunale (che avrebbe dovuto essere chiuso entro dicembre 2018) primo e necessario passaggio per utilizzare i fondi residui. Dopo le numerose insistenze oggi ci è stato garantito che l’apertura del bando sulla morosità incolpevole sarà anticipato da giugno (data iniziale) ad aprile e che il comune attiverà fin da subito la possibilità di fare domanda. Nonostante il sindaco si fosse in precedenza detto disponibile a richiedere il blocco degli sfratti, per morosità incolpevole, fino all'attivazione dei suddetti bandi, oggi non abbiamo avuto certezze sufficienti per cui, nei prossimi giorni, ci muoveremo autonomamente su questo fronte chiedendo un incontro al Prefetto». Lo sportello dell’Unione Sindacale di Base è in Piazza Aranci 29. —

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