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Ad Aulla la passeggiata è tutti insieme e anti fascista
AULLA. “Passeggiata Antifascista” domenica, alle 10.30 ad Aulla. Tutto è nato da una pagina Facebook che si chiama “LunigianAntifascista”, che in pochi giorni ha raggiunto i 465 membri, e da un post della sua amministratrice, l’avvocatessa Chiara Lorenzelli, già salita agli onori delle cronache per essere stata la legale dell'associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”, nata a seguito dell’alluvione del 2011, e, soprattutto, per essere stata difensore di un cittadino marocchino, persona offesa nel procedimento penale in cui aveva denunciato un Carabiniere della stazione di Aulla per percosse.
Ma qual è stata la molla che ha spinto alla mobilitazione gli Antifascisti? «Il fatto che voglio che i miei figli crescano in un ambiente tollerante - spiega Chiara Lorenzelli - invece ci troviamo ogni giorno di fronte a continui episodi all’insegna dell’odio e della violenza. E poi c’è l’esigenza di guardarci in faccia e tornare a riconoscerci, non vogliamo simboli di partito in piazza, ma sono benvenute le bandiere delle associazioni Antifasciste. Questo perché vogliamo evitare di essere strumentalizzati, visto che le idee e i programmi dei partiti sono mutevoli, mentre l’Antifascismo è forte e solido. Quindi, se qualche esponente di partito vuole partecipare è gradito, ma a titolo personale. E quello di domenica è solo l’inizio» aggiunge Chiara Lorenzelli. E nei commenti in calce al post che annuncia la “Passeggiata Antifascista” si registrano le prime adesioni: dalla ex sindaca Silvia Magnani, al primo cittadino Roberto Valettini.
Ecco il post di Chiara Lorenzelli: «La destinazione finale di quell’esigenza di guardarci in faccia e riconoscerci, è il ritrovarsi, riunirsi, magari passeggiare insieme. Questo non lo penso solo io, sia ben chiaro, lo pensano tutte le persone che hanno gravitato attorno a questo gruppo prima ancora che il gruppo esistesse. Allora facciamolo! Abbiamo una data: 24 febbraio. È domenica. Un orario: 10.30 il ritrovo e ore 11 la partenza. Un itinerario: piazza Gramsci, via Resistenza, piazza 8 marzo, viale Lunigiana, piazza Nenni. Un programma: ci sono delle brave persone che si sono offerte di rendere le tappe del percorso ancor più dense di significato. Un obiettivo: ricordare a noi stessi che esistiamo e che ogni volta che qualcuno raccoglierà le firme per Salvini o per Forza Nuova, dall’altra parte ci saremo noi». — Gianluca Uberti
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