Il dolore
Rispunta l'ipotesi mega parcheggio interrato in centro a Massa
Project da 4 milioni per l’ex Intendenza. E c’è chi al piano terra pensa di realizzare il distretto sanitario. Al vaglio anche la costruzione di uffici e di un parco pubblico
MASSA. Il progetto è contenuto nero su bianco nel piano triennale delle opere. Così ambizioso che l’amministrazione non prende neanche in considerazione l’ipotesi di realizzarlo con le sue forze e le sue risorse. Per costruirlo, quel mega parcheggio all’Intendenza di finanza, la giunta Persiani pensa, infatti, ad un project financing. Tradotto: i privati si fanno avanti, propongono le loro idee e chi viene scelto per realizzare l’opera, si mette le mani in tasca, la costruisce, quindi gestisce. E con quella gestione copre le spese e si garantisce i guadagni.Ecco quindi che, dopo una decina di anni, l’ipotesi di un mega parcheggio, interrato, a due passi dal centro, torna. Di ritorno si tratta perché di un posteggio sotto il livello della strada Massa ha già sentito - ampiamente - parlare, in epoca Neri.
La realizzazione era prevista sotto Largo Matteotti: la città - e buona parte del mondo politico - insorse e il progetto naufragò. Nulla si fece, ma la questione finì di fronte al Tar: le ditte che il parcheggio avrebbero dovuto costruirlo chiedevano di poter realizzare l’opera. E il Tar a loro diede ragione. La questione è finita con un risarcimento danni. Lo conferma Sergio Menchini: ora consigliere comunale, all’epoca dei fatti assisteva Palazzo civico davanti ai giudici amministrativi: «Il Comune - chiarisce il legale - ha risarcito i danni, pagando alle ditte le spese sostenute per la progettazione».
Adesso, a 10 anni di distanza, l’ipotesi mega parcheggio torna. L’amministrazione pensa di realizzare il posteggio in area Ex Intendenza: diversi piani, di cui alcuni interrati. Senza dimenticare che in quell’area l’edificazione è ancora possibile: la giunta Pucci acquisì l’area, decise per l’abbattimento dell’immobile, ma la potenzialità edificatoria (con volumi pari a quelli abbattuti) rimane. A chiarirlo è Francesco Persiani: «Sappiamo bene che il percorso è già stato intrapreso senza essere stato concluso, siamo consapevoli che si tratti di un progetto ambizioso e a lungo raggio, non certo di un’opera che si realizza in un battibaleno. Stiamo comunque lavorando per raccogliere manifestazioni di interesse e ricevere offerte di privati interessati alla realizzazione. Pensiamo ad un’opera importante, un parcheggio ampio e a più piani che sia in grado di soddisfare le esigenze della vicina Ztl. In quell’area - aggiunge il primo cittadino - si trovava un immobile acquisito dal Comune. Ora dobbiamo valutare cosa realizzare su quella superficie».
Qualche tecnico si è portato avanti proponendo la costruzione, lì, del distretto sanitario: «L’ipotesi è stata avanzata - ammette Persiani - ma gli uffici fanno anche notare che l’area è troppo centrale per il distretto. Dobbiamo valutare le possibili soluzioni». Dal parco pubblico, agli uffici, all’area direzionale. Un progetto, quindi, che prevede la partecipazione di un privato per circa 4 milioni di euro. Privato che il parcheggio - a pagamento quindi - dovrà gestirlo. Per garantirsi guadagni. -
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