La manifestazione
Ricorso a Mattarella contro il Regolamento
Lo ha presentato la società Europa Gestioni Immobiliari che contesta la destinazione d’uso di un edificio
Il Regolamento urbanistico di Massa è arrivato anche all’attenzione del presidente della Repubblica, attraverso un ricorso presentato per motivi di opportunità non al Tar ma, appunto, al presidente Sergio Mattarella.
Fatto che riaccende l’attenzione sul tanto discusso strumento urbanistico, ad oggi “parcheggiato” in Regione per le verifiche di conformità e compatibilità. Di ricorsi contro le decisioni prese dal Consiglio comunale, in sede di approvazione del Ru, ce ne sono a centinaia e questo nonostante il pacchetto completo, con le osservazioni e le controdeduzioni, sia stato spedito a Firenze mesi fa, per verificare che le modifiche apportate siano conformi e compatibili con le norme, i regolamenti e gli strumenti urbanistici e paesaggistici della Regione Toscana. I privati, dunque, non sono rimasti a guardare, anzi, tecnici e studi di avvocati hanno iniziato a lavorare ai ricorsi contro il Ru dal giorno successivo all’approvazione.
Tra questi ricorsi, che come detto pare siano centinaia, ne è stato inoltrato uno “straordinario” al presidente della Repubblica, dalla Europa Gestioni Immobiliari Spa, teso ad ottenere l’annullamento della deliberazione del Consiglio comunale numero 42 del 2018 nella parte in cui, «in accoglimento del parere negativo degli uffici reso in relazione all’osservazione presentata dalla ricorrente, ha rigettato la richiesta di modificazione della pianificazione adottata e ha altresì rimosso l’attribuzione all’edificio di proprietà della stessa dell’uso commerciale e direzionale». In pratica: la Europa Gestioni Immobiliare spa aveva presentato una osservazione al Regolamento urbanistico, gli uffici hanno dato parere negativo, rigettando le richieste e togliendo dall’edificio contestato l’uso commerciale/ direzionale. Considerato “leso” un proprio diritto, la società ha presentato ricorso straordinario dinanzi al presidente della Repubblica, una pratica non così frequente, ma comunque utilizzata in alternativa al ricorso al Tar.
Sarebbe curioso sapere cosa ne pensa Mattarella, ma in realtà, benché riferito al presidente, che formalmente emette la decisione finale, il ricorso vedrà come reali protagonisti il Ministero competente e, soprattutto il Consiglio di Stato. Il ricorso viene deciso con “Decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Ministro competente” in base al parere del Consiglio di Stato e, in caso di proposta difforme da parte del ministro. —
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