Italia
Marble e Mediterraneo: lavori fermi Tutto nelle mani di ministero e Porto spa
Il sindaco De Pasquale ammette: non ci sono novità. La struttura ricettiva all’ingresso della A12 attende la rotatoria
CARRARA. Da una parte la città “che va” e che sul piano delle strutture ricettive vede l’apertura di un nuovo Bed & breakfast e quella, prossima, dell’hotel Michelangelo.
Dall’altra la città che, per quel che riguarda le strutture alberghiere segna il passo. Non si sono sbloccate ancora, infatti, le situazioni per quel che riguarda l’hotel che doveva ospitare i tifosi dei campionati mondiali di calcio Italia 90, all’ingresso dell’autostrada, e anche per l’albergo di via Genova, il Mediterraneo della Porto spa fermo alle fondamenta.
il sindaco: tutto fermo
Il sindaco Francesco De Pasquale fa il punto della situazione e per quel che riguarda sua il Marble Hotel che il Mediterraneo afferma: «Al momento non ci sono novità: il progetto per la rotatoria è sul tavolo del ministero mentre per quel che riguarda il Mediterraneo siamo in attesa di un nuovo incontro con al Porto spa».
Insomma, considerato che siamo a fine febbraio pensare di poter vedere ripartire i lavori nelle due strutture entro l’astate sembra molto improbabile.
il marble hotel
Dove eravamo rimasti?
Il progetto per la rotatoria, in grado di consentire un accesso diretto al cantiere dell’hotel, è sul tavolo del Ministero. Lo scorso 6 dicembre la Regione Toscana ha emanato il decreto di acclaramento del progetto definitivo per la nuova rotatoria all'uscita del casello autostradale. La pratica è stata inviata al Ministero delle Infrastrutture per l'ultimo nulla osta. Una volta che il Ministero avrà approvato il progetto, questo sarà inviato a Salt che ne compilerà la versione esecutiva (non servono altre autorizzazioni) per poi procedere alla gara e all'avvio dei cantieri. Questo dovrebbe verificarsi entro il 2019. La realizzazione della rotatoria è un intervento fondamentale per garantire la sicurezza a chi entra o esce dall'autostrada su viale Galilei. Ma anche una ccesso diretto al cantiere del Marble hotel. Ad oggi dell'albergo si vede solo l'ossatura. Nulla di più. Sono passati quasi trent’anni e non si è mai andati oltre a uno “scheletrone” con tanto di ponteggi.L’hotel del marmo, quello che dagli anni Novanta ad oggi avrebbe dovuto macinare clienti, turisti e convegni, è rimasto solo abbozzato: un brutto biglietto da visita all’ingresso dell’autostrada, di fianco al casello.
il mediterraneo
Un albergo tradizionale di Marina di Carrara che un tempo ha visto ospiti eccellenti (uno su tutti Claude Leoch) ed è stato punto di riferimento per il turismo sul mare degli anni Ottanta e Novanta. Poi la prospettiva di rinascita e di svolta, con una nuova proprietà, la Porto spa, e un nuovo progetto prima firmato dall’architetto Mario Botta, poi con uno molto meno ambizioso e oggetto di un iter complesso e non ancora ultimato. Da tempo, questo è lo stato dell’arte, è un cantiere fermo alle fondamenta. Doveva rinascere prima come albergo a cinque stelle, poi con un progetto residenziale, di appartamenti. Adesso sembra si sia arrivati al punto di contatto, almeno è quello che si è augurato il sindaco Francesco De Pasquale dopo l’ultimo incontro, avvenuto circa un mese, avuto a Palazzo civico proprio con i vertici della Porto spa presieduta dall’armatore Enrico Bogazzi. «Questo è un impegno preciso di me come sindaco e della mia amministrazione - aveva sottolineato sul Tirreno Francesco De Pasquale - I lavori all’ex Mediterraneo devono ripartire e su questo non ci sono dubbi. Non è possibile mantenere quella zona, un biglietto da visita di Marina di Carrara, in quello stato. E io posso assicurare che non chiuderò il mio mandato amministrativo con quel buco nel cuore di Marina». Insomma il sindaco per la prima volta si era sbilanciato sul futuro di un cantiere aperto e abbandonato ormai da quasi dieci anni. Proprio per l’ex albergo di cui ad oggi ci sono soltanto le fondamenta e il “buco” un parcheggio seminterrato diventato un acquitrinio, è stato presentato un nuovo progetto da parte della società di Bogazzi. Una proposta progettuale che privilegia la destinazione alberghiera.
gli altri “abbandoni”
L’hotel Maestrale, alla Fossa Maestra. L’ex hotel Margherita. Ci sono altri alberghi di Marina che ormai da anni non sono più in funzione. Strutture abbandonate, e “posti” letto in meno per i turisti che arrivano nella nostra zona. —
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