Sicurezza
Riparte Upvivium il contest culinario tra i ristoranti a chilometro zero
Cinque locali lunigianesi in gara nell’iniziativa della Biosfera Unesco Si vota (e si mangia) fino al 30 aprile. Tema della sfida è il pane
LUNIGIANA. Upvivium, il contest gastronomico più unico d’Italia entra nel vivo: nel fine settimana appena trascorso ci sono stati i primi appuntamenti d un percorso che si snoderà, fino a domenica 28 aprile, nelle cinque Aree Mab (Man and Biosphere) Unesco, che sono: “Delta del Po”, “Appennino Tosco-Emiliano”, “Alpi Ledrensi e Judicaria”, “Sila” e “Isole di Toscana”. Si tratta di un'iniziativa che mette a confronto in una specie di gara fra le migliori espressioni delle produzioni del territorio, condivisa dal comitato tecnico Nazionale Mab Unesco, in quanto testimonia l’impegno e la capacità di fare rete tra diverse Riserve della Biosfera.
Il contest è stato ideato per coinvolgere ristoratori e produttori dei cinque territori che partecipano a Upvivium e per raccontare, attraverso prodotti di qualità e una gastronomia d’eccellenza la rete delle “Biosfere” Unesco Italiane. Nei 38 ristoranti a concorso - 16 dei quali si trovano nella Riserva della Biosfera dell’Appennino Tosco Emiliano (a testimonianza del rilievo di questo territorio) – si potranno assaggiare i piatti proposti dagli chef del territorio che quest’anno affrontano il tema del pane, alimento tipico della tradizione italiana.
Protagonista della vita di quasi tutte le culture e i popoli della terra, il pane è al centro di tutte le ricette messe a concorso, create appositamente per Upvivium, grazie anche al supporto e supervisione di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana che è un partner significativo del concorso. Ma come saranno valutate le proposte gastronomiche in arrivo da queste nicchie di territorio? Tutti potranno partecipare: basta andare a uno dei ristoranti in gara, degustare i menu Upvivium con prodotti a km zero e, alla fone del convivio, votare. Si vota on line, collegandosi con www.upvivium.it, sito di riferimento del progetto. Per farlo c’è tempo fino alle ore 12 di martedì 30 aprile. Mentre sulla pagina Facebook Upvivium - Biosfera Gastronomica a km zero sono disponibili foto, ricette e news sui vari territori e partecipanti.
I primi due classificati della votazione online e i primi quattro selezionati da Alma si si sfideranno in una finale locale si terranno a maggio in un istituto alberghiero dell’Area Mab. Il vincitore avrà poi accesso alla finale nazionale che si terrà in giugno alla Reggia di Colorno, nella sede di Alma. Ogni ristoratore dovrà riproporre la ricetta che ha messo a concorso, spiegandola nei dettagli affiancato dal suo produttore di fiducia. I vincitori potranno accedere gratuitamente a una sessione formativa dedicata di aggiornamento professionale presso Alma. Sul sito, nella sezione delle ricette dei piatti, sono pubblicati anche i produttori di riferimento di ogni singolo ristorante partecipante.
La Lunigiana è prontissima alla sfida e schiera nel contest alcune delle sue “eccellenze” gastronomiche con vocazione al chilometro zero. Concorreranno infatti: La Nuova Jera di Bagnone; l’Antica Osteria Cà del Gallo di Comano; il Podere Conti di Filattiera; il ristorante Passo del Cerreto di Fivizzano e l’Agriturismo Montagna Verde di Licciana Nardi. —
Cristiano Borghini
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