Il Tirreno

«Sono previste forme di rateizzazione e saremo più tempestivi»

la risposta dell’asl a patrizia bernieri della cgil 

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MASSA-CARRARA. In risposta a quanto scritto da Patrizia Bernieri della Cgil sul recupero crediti, interviene Alberto Moruzzi, Direttore dell'Unità operativa complessa Recupero Crediti e Rapporti Assicurativi: «Il recupero dei crediti è una normale attività istituzionale che deve essere espletata dagli uffici in modo uniforme sul territorio delle ex Aziende sanitarie: Pisa, Livorno, Viareggio, Lucca ed appunto Massa-Carrara. L'azienda sanitaria sta pertanto inviando solleciti di pagamento a tutti i cittadini che, pur avendo usufruito del servizio sanitario, non risultano in regola con i pagamenti effettuati. Ci rendiamo perfettamente conto che i soggetti destinatari delle prestazioni sanitarie possono rientrare in categorie "fragili", pertanto l'Ufficio recupero crediti si è reso e si renderà disponibile per qualsiasi informazione relativa al credito che risulta ancora insoluto».

Il Dott. Carlo Alberto Moruzzi, responsabile delle procedure in argomento, chiarisce che sulle comunicazioni relative al mancato pagamento dei ticket o alla mancata disdetta della prenotazione è indicato numero di telefono, indirizzo e-mail, indirizzo ed orari dei collaboratori dedicati ai contatti e a ricevere gli utenti. Ricorda inoltre che sono previste anche forme di rateizzazione del debito, proprio per venire incontro a particolari richieste dell’utenza.

«Infine, rassicuriamo Cgil, poiché, proprio grazie alla nuova organizzazione del Servizio, le richieste di insoluto saranno, da qui in poi, sicuramente maggiormente tempestive, anche se, come noto, il termine dei 5 anni, rientra comunque nei termini previsti dalla normativa». —



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