Il Tirreno

aulla 

Pentolaccia e chiacchiere al centro di socializzazione

Gianluca Uberti
Pentolaccia e chiacchiere al centro di socializzazione

I bimbi della scuola elementare di Serricciolo fanno festa con gli ospiti della struttura di Quercia: una giornata di condivisione e divertimento

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Una bella mattinata per stare insieme e imparare che la diversità è un valore. È l’esperienza che hanno vissuto i bambini della IV della scuola elementare di Serricciolo che, insieme alla loro maestra Norina Bertolini, hanno condiviso un po’ di tempo con gli ospiti del Centro di socializzazione handicap di Quercia, gestito dalla Società della Salute Lunigiana.

Una mattinata all’insegna del divertimento con il gioco della pentolaccia, che ha visto i piccoli bendati cercare di colpire con un bastone dei contenitori ripieni di caramelle e dolcetti, appesi al soffitto del Centro, mentre seguivano sorridenti la scena gli ospiti: Giorgia, Sandro, Graziella, Massimo, Selena, Andrea, Claudio, Roberto, Tonino, Pietro, Martina F., Patricia, Marilena, Martina L. e Gianni. Poi tutti assieme all’aria aperta, nel giardino del Centro, sotto un bel sole, dove i bambini hanno imparato a lavorare la cartapesta fianco a fianco degli ospiti, con l’aiuto degli operatori del Centro: Alessandro Bongi, Patrizia Serapiglia, Cecilia Rinaldi e Eleonora Carnesecca. Ora la cartapesta lavorata dai bambini servirà agli stessi per preparare dei biglietti di auguri da regalare alle loro famiglie per Pasqua. E non è mancato un bel regalo da parte dei 10 bambini della scuola elementare di Serricciolo, i quali hanno donato altrettante rose plastificate al Centro, con i loro nomi e il seguente messaggio: “Grazie dell’accoglienza”.

La mattinata si è conclusa con il rinfresco offerto dal Centro, mentre i bambini e la loro maestra hanno portato le chiacchiere di Carnevale. Un abbraccio collettivo ha suggellato la mattinata, con la promessa di rivedersi nuovamente al Centro per stare insieme, per arricchirsi di nuove esperienze che fanno crescere, per scambiarsi un sorriso. Un'iniziativa apprezzata anche questa, che conferma l'importanza dei tre Centri di socializzazione handicap in Lunigiana, tutti gestiti dalla SdS, quelli di Caprio di Filattiera, di Moncigoli di Fivizzano e di Quercia di Aulla, la cui opera di rete consente a chi ne usufruisce di condividere le proprie esperienze e di fare fronte all'isolamento sociale che può derivare dalla propria condizione. —

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa