Il Tirreno

Operati e dimessi in giornata? Ci pensa un medico massese

Il dottor Rocco Drago
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Il dottor Rocco Drago

Il dottor Rocco Drago a capo del centro multidisciplinare di Pisa che punta
a portare al 50% gli interventi in “day surgery”, cioè con ricovero breve

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Massa. La metà dei pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico potrebbero non trascorrere nemmeno una notte in ospedale: sarebbe possibile operarli in totale sicurezza ricoverandoli la mattina e permettendo loro di tornare a casa nel pomeriggio. Ne deriverebbero solo vantaggi: un costo minore per la collettività uno stress ridotto per i pazienti cui si aggiungerebbero una drastica diminuzione delle liste di attesa chirurgiche e un basso rischio di contrarre le tipiche infezioni ospedaliere. Il tutto garantendo i più elevati standard internazionali di qualità e di appropriatezza.
La Regione Toscana e l’azinda ospedaliera-universitaria pisana dall’inizio degli anni Duemila hanno cominciato a percorrere questa strada. E a guidare questo processo verso il “ricovero zero” c’ è un medico massese: Rocco Rago. Pisa ha spinto sull’acceleratore creando, nel 2014 , il Polo multidisciplinare di ricovero breve che è stato appena trasformato in Centro cioè in una struttura complessa dotata di una totale autonomia gestionale e organizzativa. Direttore del neonato Centro è stato nominato il dottor Rocco Drago che già era responsabile del Polo.
Rago, 56 anni (è sposato con Alessandra Battistini avvocato, ex assessora a Carrara e oggi presidente della sezione locale di Fidapa), è laureato e specializzato in anestesia e rianimazione con il massimo dei voti all'università di Pisa. Dal 1998 ha progettato e sostenuto la nascita del Polo multidisciplinare di ricovero breve che dal 2014 ha fatto crescere relativamente al numero delle operazioni eseguite a un tasso medio annuo del 10 per cento. Nel 2018 considerando tutti i reparti dell’ospedale, circa il 23% degli interventi chirurgici sono stati effettuati in day surgery: è ancora lontano l’obiettivo del 50% ma la nascita del Centro dovrà contribuire in modo sostanziale al suo raggiungimento. Oltre al numero sta crescendo anche la complessità degli interventi. Il Centro infatti è tra i pochi in Europa ad effettuare in day-surgery interventi di paratiroidectomia cioè di asportazione di una o più paratiroidi oltre ad eseguire interventi di ernia inguinale bilaterale laparoscopica per via extraperitoneale, di resezioni trans ureterale di vescica e di chirurgia pediatrica. Rago sottolinea come l'obiettivo di ampliare l'offerta sanitaria e non limitarsi ad interventi di bassa complessità sia stato raggiunto grazie ad un alto livello di esperienza chirurgica e anestesiologica e grazie al sostegno costante dell’azienda prima diretta dal dottor Carlo Tomassini e ora dalla dottoressa Silvia Briani.
Attualmente afferiscono al Centro 15 unità operative che comprendono quasi tutte le specialità: chirurgia generale proctologica urologica vascolare ortopedica maxillo-facciale pediatrica e piede diabetico fanno base a Cisanello mentre ostetricia e ginecologia hanno un loro spazio al Santa Chiara. —

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