Toscana
Omicidio villa Massoni chiesti i domiciliari per Marco Casonato
massa. L’udienza di fronte ai giudici del Tribunale del Riesame di Genova c’è già stata. Adesso quei giudici dovranno decidere se accogliere l’istanza di scarcerazione presentata da Riccardo Balatri, avvocato di Marco Casonato. Casonato, docente di psicologia all’università Bicocca di Milano, 62 anni, è in carcere per l’omicidio del fratello.
Il suo legale ritiene però che le esigenze cautelari per cui il gip ha firmato l’ordinanza in carcere siano venute meno. In particolare secondo l’avvocato Balatri non sussisterebbe più il rischio di fuga, nè quello di reiterazione del reato perché - motiva il legale - Casonato non «ha contrasti con nessuno e lo stesso consulente del giudice, nella sua perizia, lo ha definito persona mite».
Ecco quindi la richiesta di sostituire la misura del carcere con quella dei domiciliari con braccialetto elettronico.
I giudici del Riesame, dopo l’udienza dei giorni scorsi, si sono riservati, la decisione è attesa per domattina.
La prossima udienza del processo in cui Casonato è imputato di omicidio volontario, per aver investito del fratello, è fissata per il 20 febbraio. Il processo si svolge con il rito abbreviato ed è imperniato sulla dinamica dell’investimento. —
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