La manifestazione
Nuovo posteggio al Pomario Milani: «È un’aggressione»
L’ ambientalista contesta quel parcheggio per una ventina di automobiliL’assessore Guidi annuncia un concorso di idee per valorizzare l’area
MASSA. Secondo l’ingegnere Carlo Milani, appassionato di ambiente e di storia cittadina, è «un’aggressione ad un giardino». Per il Comune di Massa è semplicemente un’opera pubblica realizzata da privati. Per tutti oggi è un parcheggio in ghiaia che può ospitare una ventina di autovetture. Si trova in via Venturini, proprio di fronte alla scuola media Bertagnini.
Anche se silenziosamente c’è scontro su quello spazio venuto alla luce da una settimana all'altra. E anche se ormai realizzato, l’ingegnere Milani, da sempre come detto vicino all'area ambientalisti, chiede chiarezza sul perché è stato costruito proprio lì, nella zona del Pomario Ducale.
Visto che quell'area, almeno in linea teorica, dovrebbe essere tutelata dalla Soprintendenza. Una lettera datata 14 luglio 2018 chiede conto proprio all’ente delle operazioni in corso: «Sembrava ci fosse qualche ripensamento da parte del Comune – scrive l’ingegner Milani nel documento – quest’opera è sempre stata contestata da molti fra cui Italia Nostra, poiché si tratta di un’aggressione ad un giardino Ducale che dovrebbe essere recuperato e non certo massacrato, ma abbiamo forti dubbi che sia stata richiesta a voi (si riferisce alla Soprintendenza ndr) l’autorizzazione per operare in un’area vincolata. Con la presente si chiede di sapere se tale autorizzazione sia stata richiesta e concessa».
Sì, perché a vederla da fuori, quella coltre di ghiaia, sembra proprio interessare parte dell’antico giardino Albericiano. Già peraltro minacciato in passato dall’idea di realizzare una rotatoria al posto del semaforo di via Bassa Tambura, all’incrocio con Borgo del Ponte. Il timore dell’ingegnere è insomma che pezzo dopo pezzo, quello che è uno spazio simbolo degli antichi splendori della città, venga smantellato. Pertanto chiede di chiarire gli accordi presi dalla precedente amministrazione Pucci con il privato coinvolto dalla perequazione.
L’attuale assessore ai lavori pubblici Marco Guidi fa sapere di rendersi disponibile ad approfondire la documentazione. E annuncia che per l’area verde è in procinto di essere pubblicato un concorso di idee per trovare attività adatte al luogo.
In conclusione, l’ingegner Carlo Milani invita a focalizzare l’attenzione sul fatto che a suo avviso non sono mai state realizzate (o meglio, erano già state in parte realizzate) tutte le opere pubbliche compensative previste dal Piuss (piano integrato urbano di sviluppo sostenibile). Non solo: fra l’altro, Carlo Milani sostiene di non aver mai avuto risposta scritta alla domanda, fatta alla Sovrintendenza, se l’arco di Pasquino e Pasquina all’ingresso del Pomario sia totalmente di proprietà privata o se il sostegno delle statue sia pubblica «come da alcuni asserito», conclude. —C.P.
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