«La spirale d’odio ha avvolto anche Carrara, fermiamola»
Sul fatto di via Roma molti gli interventi giunti al giornale L’assessore al sociale Galleni: conosciamo il caso, ma sta ad Umberto farsi aiutare
carrara. «Servizi sociali e Asl conoscono il caso e l’hanno in carico. I percorsi migliori sono stati individuati ma occorre anche la volontà di Umberto di farsi aiutare».
Umberto, afferma l’assessore al sociale Anna Galleni, non risulta essere una persona pericolosa. «L’episodio mi indigna, sia per l’aggressione sia per la reazione della città. Dieci anni fa un’aggressione di questo tipo non sarebbe passata nell’indifferenza generale».
Ma che la situazione in via Roma fosse tesa da tempo lo si capisce dal racconto di Cristina Bencivinni, del Bar Crema: «A Natale ci fu un episodio simile con lo stesso aggressore che tentò di aggredire lo stesso clochard. Furono separati, perché quando la cosa stava per degenerare siamo intervenuti. Un’altra volta, però una persona diversa, lo ha colpito con uno schiaffo. Comunque – aggiunge – non è che tutti sono contrari alla sua presenza. Anzi, qui molte volte arrivano persone che gli offrono la colazione; quindi se alcuni sono gentili con lui qualcosa vorrà pur dire... La trovo una reazione spropositata, il clochard non ha mai fatto male a nessuno, è indifeso. Noi possiamo dirlo, lo vediamo praticamente dalla mattina alla sera».
Qualcuno ricorda però come Spicciolino fosse stato denunciato alcuni mesi fa per spaccio. E gira voce che «prenda mille euro d’accompagnamento al mese». Vero? falso? La voce c’è e i commenti anche. «Io prendo 300 euro al mese grazie al lavoro in una cooperativa – commenta Mirko andrea Bini – Con fatica riesco a mantenermi una casa, lui (Umberto, ndr) vuole vivere qui. Per senso di libertà. Li diano a me mille euro».
«Guardi che tutti i torti quel residente non li ha – commentano Claudio e Luigi (che non vogliono lasciare il cognome). Quello fa pipì dappertutto. Lo sanno tutti. Certe volte si denuda per strada».
La situazione è difficile da gestire, ma «restiamo umani», è l’invito della Cgil di Massa Carrara. «Condanniamo questo ignobile atto violento e vigliacco. perché tanta cattiveria, perché così poca umanità? Probabilmente perché in politica si continua a trovare successo e consenso generando cattiveria e odio contro i barboni, i migranti, gli ultimi. E la cosa più triste e politicamente rilevante è chiederci come mai i cittadini presenti non reagiscano e rimangano indifferenti».
Espressioni di condanna arrivano anche da Cosimo Maria Ferri (componente della commissione giustizia alla Camera dei deputati) e da Giacomo Bugliani (Pd): «Una spirale d’odio da fermare – commenta Bugliani. L’intolleranza verso l’altro è arrivata anche nella nostra comunità». –
Luca Barbieri
Tiziana Gori
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