Il Tirreno

«Portiamo anche alla Prada il mercato del mercoledì»

Alessandra Poggi
«Portiamo anche alla Prada il mercato del mercoledì»

Dalla postazione del Tirreno viene lanciata la proposta di un’alternanza per le bancarelle settimanali. Si chiedono anche maggiori eventi estivi

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Le cose al centro commerciale La Prada di Avenza sono migliorate. Ma restano alcuni problemi da risolvere sul territorio e non necessarimente in questo quaritiere. A sostenerlo i lettori che abbiamo incontrato durante il nostro appuntamento con “Caffè Tirreno” , trascorso ai tavoli del bar Bijoux di via Campo d’Appio. Il primo che vuole dire la sua è lo stesso titolare del bar, Marino Della Bona: «Ci sono due cose che vorrei segnalare e che mi stanno particolarmente a cuore. La prima è l’eco mostro che da anni degrada l’uscita dell’autostrada. Un brutto biglietto da visita per l’intera città. La seconda questione riguarda la tassa sui rifiuti e le bollette dell’acqua, che sono troppo alte. In particolare perché si basano sui metri quadrati e non sull’effettivo consumo. Io pago circa tremila euro l’anno di spazzatura. Ma dovrebbe essere inferiore visto che da quando hanno messo il servizio di raccolta differenziata. Per il resto i problemi qui sono migliorati, hanno anche rifatto la viabilità con la piccola rotatoria di via Campo d’Appio». Della mancanza di manifestazioni per questa parte di Avenza, ci parla invece Luca Vinchesi del negozio Silu’s Planet: «Quello che manca in questa zona sono degli eventi a cadenza mensile o settimanale. Vale a dire degli incentivi per portare la gente all’interno del centro. Già in passato avevamo proposto di alternare il mercato settimanale del mercoledì tra Avenza vecchia e questa zona. Ma senza mai avere risposte positive. Questa zona pullula di parcheggi e sarebbe adatta ad eventi simili. Via Casola è molto spaziosa e un mercato o un mercato straordinario ci starebbero bene. Servirebbe una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione, che anche per questo Natale poteva mettere qualche lucina. Non credo che qualche luce in più avrebbe inciso così tanto sul bilancio. La cosa positiva – conclude – Vinchesi – è che negli ultimi tempi è migliorata molto la situazione relativa al ritiro del cartone». E poi c’è chi lancia l’idea di realizzare un parco giochi tipo Gardaland, o di ospitare una grande catena nei terreni vuoti nella zona della Grotta, alla parte opposta di Avenza. A proporlo è Catia Bernucci: «Non capisco perché la zona della Grotta – dice – dove ci sono tanti terreni sia abbandonata a se stessa. Se fosse per me ci farei un grande parco giochi tipo Gardaland, o magari chiederei alle grandi catene come Ikea di aprirci un punto vendita. A Carrara abbiamo tutto, ma non abbiamo niente. Basta vedere la situazione alberghi. A Marina non ce sono e dove c’era il Mediterraneo si parla di farci degli appartamenti – conclude – basterebbe poco per rilanciare il turismo». La sorella Anusca Bernucci ci fa invece notare lo stato dei marciapiedi in zona Turigliano: «Qui ad Avenza i marciapiedi sono in buono stato. Io abito sul viale XX settembre, lato cimitero. Ogni due per tre cade un vecchietto o una vecchietta. Anche io sono caduta. Il marciapiede è completamente andato. Tra le buche e le radici degli alberi che hanno rialzato l’asfalto camminare è diventato pericoloso, specialmente quando è buio. Sono anni che parlano di rifarlo, ma ad oggi è sempre più rovinato. E già che ci sono – conclude Anusca – vorrei dire qualcosa sull’hotel all’uscita dall’autostrada. È terribile. Lo distruggano o lo finiscano una volta per tutte». Anche stavolta abbiamo raccolto le testimonianza di cittadini e lettori, anche quella di un anziano di passaggio che ci ha detto: «Qui mancano solo le signore della mia età con cui socializzare». –

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