Il dolore
«Il parco La Malfa è bello e funzionale, ma facciamolo tornare a splendere»
Un angolo di verde fra i palazzi che avrebbe davvero bisogno di poco, dicono i residenti del quartiere, per essere più fruibile
In una giornata come quella di ieri, con un sole quasi primaverile, quello scampolo di verde appare come una bella visione, in mezzo ai palazzi e al cemento.
Il parco Ugo La Malfa con i suoi giochini colorati, le altalene e i cestini in legno con all’interno, precisi precisi, i sacchetti neri per accogliere cartacce e rifiuti, è una bella macchia verde e, da lontano, sembra tutto in ordine.
Quel parchetto ieri mattina era solo a pochi passi di distanza dalla postazione del Caffè Tirreno, al bar Bijoux di ia Campo D’Appio. E molti dei residenti della zona, che si sono fermati con noi del Tirreno a parlare dei problemi della zona ci hanno invitato a andare a vederlo da vicino quel parchetto.
«Il nostro quartiere è bello, tranquillo e si presta bene anche a fare delle passeggiate, soprattutto per mamme e bambini grazie anche alla presenza del parchetto "Ugo la Malfa" e dell'oratorio della chiesa - sottolinea Chiara Barbieri - Sarebbe meglio però se i proprietari dei cani non scambiassero marciapiedi e spazi verdi comuni per toilette dei loro animali, rendendo un campo minato i marciapiedi e le zone adiacenti al parchetto».
Ma non è solo questo il problema in questo scampolo verde di via Campo D’Appio. Il parco, visto da vicino, non è proprio tenuto così bene: la pavimentazione, fatta in origine a misura di bambino, è tutta sconnessa e “sollevata”. Un po’ di erba secca e, in generale, una patina di trascuratezza che, assicurano i residenti e i frequentatori del parco, basterebbe davvero poco a far scomparire e a migliorare, nel contempo, l’intera zona.
«Questo giardino attrezzato con i giochi per i bambiniè molto bello e rappresenta un bello sfogo per chi ha voglia anche solo di fare una passeggiatina - spiega Siria Guadagni - Basterebbe un po’ di più di cura e sarebbe perfetto».
Un parchetto da tirare a lucido, anche con una bella operazione di restyling e altri piccoli accorgimenti che sarebbero in grado, assicurano alla nostra postazione di “Caffè Tirreno” i lettori e residenti del quatiere, darebbe davvero maggiore lustro all’intera zona.
«Basta guardarsi intorno - spiega la signora Siria - ieri sono uscita con il passeggino e ho camminato praticamente in mezzo alla strada. Ci sono scale, scalini e dislivelli, per non parlare delle condizioni in cui versano i marciapiedi. Camminare con un bambino nel passeggino significa avere continue difficoltà». Insomma un po’ di manutenzione ordinaria, neppure straordinaria, e una “rimise en forme” del parco La Malfa: così la Prada, assicurano i residenti sarebbe davvero più bella. —
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