Gioco
White marble marathon dai grandi numeri, già mille iscritti, sale l’indotto economico
Il territorio di Costa si prepara per una manifestazione che attira oltre il 75% di partecipanti da fuori provincia
MASSA-CARRARA. Sono già un migliaio gli iscritti alla White marble marathon, l’attesa maratona di richiamo nazionale ed internazionale che, al suo terzo anno, allarga i confini toccando oltre ai comuni di Carrara e Massa anche il territorio di Montignoso. Al grido di «Be a marble hero» atleti professionisti e semplici appassionati si ritroveranno ai nastri di partenza da piazza Nazioni Unite, a Marina di Carrara, domenica 24 febbraio alle 9, per poi correre tra le strade di Avenza, tornare sul Lungomare prima a Marina di Massa poi a Cinquale; il percorso risalirà sul viale Roma, in via Marina Vecchia fino al centro storico di Massa per tornare di nuovo verso la zona industriale e terminare a Marina di Carrara. Un totale di 42,195 chilometri, di cui 22 sul litorale, da affrontare per i più esperti.. Come sempre è prevista anche la Fonteviva Half marathon di 21,5 chilometri, con arrivo in piazza Betti a Marina di Massa, valida anche per l'assegnazione dei titoli di campione italiano Unione nazionale veterani dello sport. Infine, alle 10 partirà la corsa-camminata di 10 km per tutti, grandi, piccini, amici a 4 zampe, «aspettiamo da Piacenza un pullman di persone con disabilità accompagnati dai familiari che vogliono partecipare all’evento» ha detto Paolo Barghini, organizzatore e pluripremiato maratoneta, alla presentazione della Wmm.
Assieme a lui il presidente della provincia e sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, gli assessori di Massa Eleonora Lama e di Carrara Alessandro Trivelli, Chiara Frugoli presidente del comitato organizzativo ed Andrea Balestri per la Fondazione marmo.
Parteciperanno anche gli appartenenti al club Super marathon Italia – che racchiude chi ha raggiunto le cento maratone – per inserire nella loro collezione la medaglia in marmo della Wmm realizzata su disegno di Luciano Massari. L’edizione 2019, che quest’anno può vantare anche l’inno ufficiale scritto e cantato dai Taurina Bros, è stata organizzata dalla Asd World running academy di Barghini in collaborazione con Fidal (Federazione italiana atletica leggera), i patrocini delle amministrazioni provinciale e comunali e del Coni toscana e main sponsor Fondazione Marmo. Un evento che non è solo di carattere sportivo, ma racchiude in sé finalità turistiche, economiche, sociali e filantropiche.
Parte del ricavato, come per gli anni passati, sarà infatti devoluto alla onlus Charity in the world per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Africa. E ne sono già stati realizzati diversi.
«Considerare la Wwm come solo evento sportivo è limitante – ha dichiarato Barghini - perché abbiamo voluto che diventasse un contenitore delle eccellenze del territorio ed un momento di promozione e di rilevanza sociale».
Lo scorso anno con numeri più bassi il ritorno economico è stato stimato in circa un milione di euro, la sensazione degli organizzatori per questa edizione è maggiormente positiva considerato che circa il 75-80% dei runners arriva da fuori provincia, qualcuno dal Libano, dal Marocco, spesso si fermano diversi giorni e sono accompagnati dalla famiglia.
Per questo anche la soddisfazione degli amministratori è tanta: «La corsa unisce in un’idea di abbraccio i tre comuni di costa, questo evento serve anche ad avvicinare un territorio che prova a lavorare in sinergia» ha commentato il presidente Lorenzetti. Ed è alto l’entusiasmo di operatori turistici e commerciali tanto che a Massa i ristoratori proporranno il menù del maratoneta per fare scoprire ai runners le realtà culinarie del territorio. —
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